I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Ecco come sostituire il sale in cucina

Oggi vorrei parlarvi di un sostituto del sale davvero interessante ed innovativo: l'Umeboschi

Pubblicato il 26/01/2017 da Paola Chiari

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di non consumare più di 5 gr di sale al giorno. Sostanzialmente una quantità pari ad un cucchiaio da cucina. Purtroppo, però, studi evidenziano, invece, un uso e abuso di questa sostanza. Il Sale ha un grande ruolo nella storia perchè grazie a lui si sono create alleanze o innescato scontri fra popoli, e ha segnato la via del commercio.

Tutto dipende dal così detto “appetito per il sale“. Ovvero il comportamento innato di andare alla ricerca di alimenti o bevande contenenti sale. Con l’evoluzione sociale, il risultato, è che si arrivati all’abuso di questa sostanza! Diciamo che gli effetti negativi del sale sono legati alla componente sodio, infatti 1 gr di sale = 400 mg sodio.

Il Sodio è contenuto nel comune sale da cucina, e tecnicamente viene indicata con la sigla Na

Il Sale o Cloruro di Sodio è il classico sale da cucina che tecnicamente viene indicato con la sigla NaCl. Ovvero l’unione di 1 molecola di sodio + 1 di cloro ripetute infinitamente danno origine ai granelli di sale. Un’eccesso di sodio associato ad un basso introito di potassio predispone all’ipertensione. L’ipertensione è l’aumento della pressione che nel tempo può essere causa di malattie che andranno a compromettere il sistema cardiocircolatorio. Ovvero se superiamo i parametri standard di 130/85 mmHg bisogna consultare il proprio medico ed intraprendere un percorso adeguato di educazione alimentare.

Altre conseguenze potrebbero essere il rischio di ictus e malattie renali.

Si è quindi evidenziato che se attraverso un’educazione alimentare adeguata, ridurre la pressione di 5 mmHg comporta la riduzione di mallatie cardiovacolari.

Pochi conoscono un prodotto totalmente vegetale di origine giapponese chiamato

Agro Acidulato di Umeboschi  Questo agro o acidulato si ottiene delle Prugne Umeboshi.

Le Prugne Umeboschi (che in giapponese significa letteralmente “prugne secche“). Sono un frutto simile, per somiglianza, alle albicocche e hanno un caratterisico sapore salato.

I frutti, si raccolgono all’inizio della stagione estiva, ancora acerbi, poi vengono lasciati essiccare al sole,poi lasciate macerare per 6 – 12 mesi all’interno di foglie di shiso, pianta da cui riprendono il caratteristico colore rosso scuro.

Esiste una differenza fra le umeboshi coltivate in Giappone e quelle che arrivano dalla Cina o da Taiwan: le prime sono tonde e di gusto acidulo, le seconde sono ovoidali con la pelle più spessa e un sapore più tendente all’amaro.

Per l’antica medicina tradizionale cinese questi frutti hanno portentose proprietà medicinali.

Si dice infatti che in Giappone, all’epoca dei samurai,  queste prugne fossero consumate dai soldati, insieme a riso e bevande, per contrastare la sensazione di fatica ed affrontare al meglio le battaglie.

Mentre ai giorni nostri Yuto Nagatomo, calciatore giapponese, ha dichiarato che il merito della sua resistenza fisica è dovuto a queste prugne perchè lo aiutano a smaltire la fatica.

Nell’alimentazione macrobiotica le umeboshi sono la perfetta sintesi dello yin e dello yang.

  • Pare che un nocciolo di umeboshi succhiato per 3-4 ore aiuti a curare il mal di gola
  • ricche di antociani (antiossidanti) dal sapore accentuato – acido salato che ha il pregio di salare i nostri cibi con un basso apporto di sale.
  • Puliscono l’organismo attraverso l’eliminazione delle tossine
  • Favoriscono la digestione
  • sono un’ottimo rimedio naturale per contrastare i postumi di una sbornia
  • hanno un effetto alcalinizzante, che permette di garantire un equilibrio tra ambiente acido e alcalino anche in presenza di sensazione di affaticamento, nausee dovute alla gravidanza, acidità di stomaco, problemi intestinali.

Le umeboshi sono state soprannominate anche “le prugne dei miracoli“, grazie alle loro straordinarie proprietà benefiche.

In commercio ne esistono di varie marche! Ricordate che basta un cucchiaio di questo prodotto per insaporire tutti i nostri piatti (insalate, verdure cotte, pesce, carne…).

Seguite tutti gli aggiornamenti della dottoressa Paola Chiari sulla sua pagina Facebook



banner basso postfucina





Paola Chiari

Paola Chiari
Dietista

Mi chiamo Paola Chiari, sono dietista e opero a Cremona. Mi occupo di alimentazione clinica ed educazione alimentare. La scelta di diventare dietista arriva all'età di 13 anni, quando scopro di essere celiaca. Venticinque anni fa la celiachia era una realtà poco conosciuta e di difficile diagnosi, di conseguenza la scelta alimentare era scarsa e ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Corsi - Prevenzione a tavola

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti

La salsa di pomodoro cotta fa bene all’intestino

Nuovo studio: Aumenta l'effetto dei batteri buoni

Ecco cosa succede a mangiare un uovo al giorno

Nuovo studio riabilita l'alimento: riduce il rischio cardiovascolare

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta