I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Il 26% degli italiani rinuncia alle cure

la causa: servizi inadeguati e costi troppo salati

Pubblicato il 12/01/2017 da

Dopo anni di tagli il nostro sistema sanitario si contrae. Il servizio pubblico non riesce a liberare risorse migliorando l’efficenza, come dimostrano i dati dei ‘sovraricavi’, riconosciuti ad aziende ospedaliere e ospedali a gestione diretta, che si attestano tra i 2,6 e i 3,2 miliardi di euro. La conseguenza è un’offerta di servizi inadeguata, una crescita dei costi per gli utenti, una percezione di logoramento del sistema e un fenomeno di rinvio o rinuncia alle cure che nel 2016 ha coinvolto il 26% degli italiani. Sono le conclusioni del 14° Rapporto annuale ‘Ospedali & Salute 2016’ che disegna un “sistema in deflazione”. Il report, realizzato da Ermeneia, è stato presentato oggi a Roma da Gabriele Pelissero, presidente nazionale Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata.

Secondo i dati degli ultimi anni, una diminuzione dei servizi si accompagna a maggiori costi per i cittadini: dal 2009 al 2014 si riducono i numeri dei posti letto (-9,2%), dei ricoveri (-18,3%), delle giornate di degenza (-14%), del personale (-9% tra il 2010 e il 2014); dal 2009 al 2015 aumentano in parallelo gli oneri per gli utenti, con i ticket per le prestazioni che crescono del 40,6%, le visite intramoenia a pagamento presso gli ospedali pubblici del 21,9% e i ticket per i farmaci del 76,7%.

Dalle analisi condotte e dal confronto con gli altri Paesi europei – indica il Rapporto – emerge un processo di deflazione da sottofinanziamento. Nel triennio 2012-2014, infatti, la spesa sanitaria pubblica risulta ancorata al 6,8% del Pil, mentre risulta in crescita quella degli altri Paesi G7 (8,2%). Anche la spesa ospedaliera pubblica complessiva è ferma nel nostro Paese al 3,9% del Pil. Esiste poi una deflazione da inefficienza della ‘macchina’ ospedaliera pubblica che non riesce a ‘liberare’ risorse, come invece potrebbe, secondo Aiop, qualora fosse in grado di rivedere in maniera significativa le proprie modalità organizzative e gestionali. Se ciò avvenisse, le risorse recuperate sarebbero investite per migliorare le strutture, le attrezzature e i servizi per i pazienti.

Nel report di quest’anno è stata effettuata una stima del valore dei possibili sovraricavi (nel 13° Rapporto presentato l’anno scorso si erano stimati i ‘sovracosti’), riconosciuti ad aziende ospedaliere e ospedali a gestione diretta e che si attestano appunto tra i 2,6 e i 3,2 miliardi di euro.

La difficoltà dell’ospedalità pubblica nel fare un’effettiva ristrutturazione e riorganizzazione alimenta a sua volta una deflazione dovuta al trasferimento di oneri economici e normativi sul comparto ospedaliero privato accreditato nel suo complesso.

E’ evidente – prosegue Aiop – che trasferire sistematicamente oneri economici aggiuntivi sulla componente privata finisce con l’innescare anche per quest’ultima un processo di erosione dei servizi forniti ai pazienti.

Esiste infine – indica ancora il Rapporto – una deflazione da razionamento di fatto dei servizi offerti nell’ambito dell’ospedalità pubblica. La causa di questo fenomeno è riconducibile all’impatto generato dai provvedimenti di spending review, intrapresi nel quadro delle politiche di austerità degli ultimi 5 anni.

Mantenere un modello basato su un processo di tipo deflattivo, secondo l’Aiop, negli anni finisce inevitabilmente per ipotecare il principio universalistico e solidale del nostro sistema sanitario nazionale. Diventa perciò necessario procedere a una “manutenzione straordinaria” del Ssn.

La conseguenza è che bisognerà far crescere l’abilità delle strutture ospedaliere nel “fare di più e meglio con meno”, riuscendo così a liberare risorse oggi bloccate. Una maggiore trasparenza dei bilanci – conclude il Rapporto – aiuterebbe a misurare il livello di efficienza delle diverse strutture all’interno del pubblico e tra strutture pubbliche e private accreditate. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di “Prevenzione a tavola”.

banner basso postfucina

Vuoi ricevere una ricetta gratis al mese? LASCIA LA TUA MAIL QUI e preparati ad assaporare una ricetta buona e salutare!



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Pesche all’aroma di lavanda

Luglio ormai è arrivato e ci concediamo una ricetta fresca e nutriente, perfetta per la stagione estiva

Borragine in crosta

Una ricetta molto stuzzicante, squisita ma anche semplicissima da preparare

Portulaca, la pianta infestante ottima per la salute (e una ricetta)

Gli usi nella medicina tradizionale sono noti sin dall'antichità, vi proponiamo una ricetta sfiziosa e veloce per riscoprirne tutti i benefici

Risotto ai sapori di bosco con porcini e mirtilli

Dalle bontà dell'orto e del bosco, un risotto originale e squisito ispirato a un'antica ricetta, preparato a partire da riso integrale già cotto

Insalata di lenticchie con salsa al profumo di menta

Comoda anche da portare a lavoro, proponiamo una freschissima insalata di lenticchie con asparagi in salsa preparata con la menta

Corsi - Prevenzione a tavola

Amarene, visciole e marasche: sicuri di conoscere queste varietà?

Il ciliegio acido si distingue in diverse categorie: le amarene, le visciole e le marasche.

Insalata di barbabietola con granola di noci

Come preparare una deliziosa insalata a base di barbabietola con funghi in salsa agro e granola di noci

8 buoni motivi per mangiare le albicocche

Proteggono gli occhi, la regolarità intestinale, contrastano i sintomi della menopausa e riducono la glicemia: ecco perché le albicocche fanno così bene

Corsi - Prevenzione a tavola

Pancake senza glutine con giuggiole

Una ricetta squisita, facilissima e naturalmente dolce

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

Ciliegie, il regalo di fine primavera (e una ricetta)

Da metà maggio la natura ci regala le ciliegie, un frutto ricco di vitamine e sali minerali, ma povero di calorie: uno spuntino perfetto

La ricetta dei Pisarei e fasò

Oggi impariamo a preparare i pisarei, classici gnocchetti di farina e pan grattato della provincia di Piacenza conditi con fagioli borlotti e pomodoro

I cibi che proteggono occhi e vista

La salute degli occhi e il corretto funzionamento della vista passano anche dalla tavola. Ecco i cibi che contrastano o prevengono malattie degenerative oculari, come glaucoma e cataratta)

Crostata con kanten alle ciliegie

Oggi prepariamo una torta squisita, con la base della crostata e la parte superiore di kanten di ciliegie