I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Rarissimi i casi di meningite da escherichia coli: lavarsi sempre le mani

Vaccino è consigliato per forme da meningococco, le più frequenti

Pubblicato il 29/12/2016 da Prevenzione a tavola

"I casi di meningite da Eschirichia Coli sono rarissimi, e ancora più rari quelli letali, che spesso sopravvengono in casi di sistema immunitario indebolito. Non si trasmettono da persona a persona attraverso saliva, come avviene invece ad esempio per l'influenza. Non c'è quindi motivo di allarme". Così all'ANSA Paola Stefanelli, responsabile sorveglianza nazionale malattie invasive batteriche del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). "Qualsiasi batterio gram negativo, come la E.Coli, ma anche molti virus - prosegue - possono dare un quadro di meningite, che consiste nell'infiammazione della membrana che circonda il cervello. Ma la maggior parte dei casi di meningite è causata dal meningococco".

Leggi anche: Maestra muore a Roma, è forma di meningite non trasmissibile

"In particolare - precisa l'esperta Iss - i ceppi di Meningo B e C hanno causato 196 casi l'anno di meningite nel 2015 e 189 nel 2016. Sono invece quasi sempre innocui i diversi ceppi di Escherichia coli, batteri normalmente presenti nell'intestino umano come in quello animale". Il consiglio per limitarne la diffusione di questo come di qualsiasi altro batterio "è quello di lavarsi spesso le mani". I problemi più frequenti causati dall'e.coli sono di tipo gastrointestinale, come diarrea e vomito. "Ma - sottolinea Stefanelli - se il batterio va a finire nel sangue o nel liquor può dare quadri importanti come meningite oppure sepsi". Per questi casi "non esiste vaccino anche perché la loro estrema rarità non giustificherebbe un intervento sanitario di questo tipo". Così come non esiste vaccino per le meningiti provocate da alcuni virus come enterovirus e adenovirus. "E' possibile invece prevenire - precisa - la maggior parte di quelle derivate da pneumococco (per cui esiste un vaccino che protegge contro 7 sierotipi), dall'haemophilus influenzae b (il cui vaccino è incluso nell'esavalente) e dal meningococco. In particolare l'antimeningococco C è inserito tra le vaccinazioni raccomandate dal Piano nazionale per la Prevenzione Vaccinale ed è gratuito in tutta Italia per i bambini tra 13 e 15 mesi. Mentre il vaccino contro il meningo B, autorizzato nel 2013 per bimbi a partire ai due mesi di età, non era incluso nel Piano vaccinale 2012-2014, quindi in alcune regioni è a pagamento, mentre in altre è offerto gratuitamente. Infine è disponibile a pagamento, per bambini come per adulti, il vaccino tetravalente antimeningococco A, C, W 135, Y (Mcv4), consigliato in particolare per i viaggiatori che si recano in Paesi africani, in cui sono maggiormente diffusi i ceppi, poco frequenti in Europa. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'