I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Sì alla carne rossa: entro i limiti non fa male al cuore

Un consumo adeguato non espone la salute cardiovascolare a rischi immediati. L'analisi

Pubblicato il 21/12/2016 da Prevenzione a tavola

Anche la carne rossa può trovare spazio all’interno di un’alimentazione salutare che non metta in pericolo cuore e arterie. A sostenerlo è Wayne Campbell, esperto della Purdue University di West Lafayette (Stati Uniti), che insieme ai suoi collaboratori ha analizzato gli studi clinici condotti sul tema giungendo alla conclusione che un consumo che si mantenga al di sotto di mezza porzione al giorno (per un totale di 3 porzioni a settimana) non aumenta, almeno nel breve termine, il rischio cardiovascolare.

Le più recenti raccomandazioni dell’International Foundation of Mediterranean Diet (Ifmed) raccomandano di limitare il consumo di carne rossa a meno di 2 porzioni alla settimana e a mangiare al massimo una porzione di carni processate ogni 7 giorni. La raccomandazione è basata su studi secondo cui un consumo eccessivo di questi alimenti potrebbe danneggiare la salute; i dibattiti più recenti sugli effetti dell’inclusione della carne nell’alimentazione hanno riguardato l’associazione con il rischio di sviluppare dei tumori (in particolare all’intestino), ma non mancano nemmeno le discussioni sugli effetti del suo consumo a livello cardiovascolare. Campbell e collaboratori si sono concentrati proprio su questo aspetto; i risultati delle loro analisi, pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition, li hanno portati a concludere che mantenendolo al di sotto dei limiti raccomandati è possibile includere all’interno di un’alimentazione sana anche la carne rossa. “Abbiamo scoperto - spiega infatti Lauren O’Connor, primo nome dello studio - che consumare più di mezza porzione al giorno di carne rossa non ha peggiorato la pressione sanguigna e il colesterolo totale nel sangue, le concentrazioni di HDL [il colesterolo buono, ndr], LDL [il colesterolo cattivo, ndr] e trigliceridi”.

Gli studi clinici presi in considerazione dai ricercatori riguardavano soprattutto le carni non processate, principalmente bovine e suine. Il fatto di poterle includere nell’alimentazione senza rischi per la salute mette a disposizione un cibo che, come ricorda Campbell, “è ricco di nutrienti, non solo in quanto fonte di proteine ma anche di ferro biodisponibile”. Tuttavia, le analisi condotte presentano delle limitazioni, prima fra tutti la durata degli studi inclusi (da poche settimane a pochi mesi), nettamente inferiore rispetto agli anni o ai decenni necessari per sviluppare un problema cardiovascolare. “E’ anche importante ammettere che i nostri risultati sono specifici per indicatori del rischio cardiovascolare selezionati”, aggiunge Campbell, secondo cui saranno necessarie ulteriori ricerche per valutare altri fattori di rischio per la salute di cuore e arterie, come l’infiammazione e la capacità di tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: a NATALE regalati il Corso online di "Prevenzione a tavola" (SCONTO di 20 euro fino al 25/12)

banner-basso-post-fucina

Vuoi ricevere una ricetta gratis al mese? LASCIA LA TUA MAIL QUI e preparati ad assaporare una ricetta buona e salutare!



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Miele di corbezzolo, nuova arma contro il tumore

Bloccherebbe la crescita delle cellule del tumore al colon

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Corsi - Prevenzione a tavola

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Corsi - Prevenzione a tavola

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova