I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Un cerotto potrà riparare il cuore dopo l’infarto

Si applica e ripristina il ritmo cardiaco

Pubblicato il 01/12/2016 da Prevenzione a tavola

Sviluppato un cerotto per riparare il cuore dopo un infarto, che si applica nella parte danneggiata in modo mini-invasivo, senza nemmeno bisogno di punti di sutura e che potrebbe divenire una cura per evitare la comparsa di aritmie. Reso noto sulla rivista Science Advances, è il traguardo di ricercatori australiani della università di Sidney e britannici dell'Imperial College London. Il cerotto è stato testato con successo su animali all'Imperial College da Cesare Terracciano. Dopo un infarto la parte del cuore danneggiata perde capacità di condurre corrente; si forma una cicatrice e in quella parte il cuore non funziona più. Questo può causare insufficienza cardiaca e pericolose aritmie.

GUARDA IL VIDEO IN ALTO: Come intervenire in caso di infarto, ischemia e angina

Gli esperti hanno creato un cerotto con chitosano (molecola dei gusci di crostacei), una sostanza chiamata polianilina e acido fitico dalle piante. Il cerotto si appiccica sulla parte danneggiata e ripristina la conduzione elettrica che permette al muscolo di contrarsi e pompare il sangue. Per attaccarlo non servono punti di sutura, il cerotto si appiccica facilmente e resta funzionante a lungo. Serviranno naturalmente altri esperimenti su animali prima di trasferire questa invenzione al letto del paziente. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina

Vuoi ricevere una ricetta gratis al mese? LASCIA LA TUA MAIL QUI e preparati ad assaporare una ricetta buona e salutare!



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Le virtù del Pan di zucchero, la cicoria bianca

Stimola le funzioni intestinali,del fegato e dei reni. Ecco come cucinarla

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ecco cosa mangiare dopo i 60 anni

Ogni età ha la sua dieta: ecco come dovrebbe essere quella degli over 60

Soia ai bambini: sì o no?

Esisterebbe un rischio nel consumo abbondante e prolungato di prodotti di soia: i fitoestrogeni

Il latte vegetale più equilibrato è quello di soia

Studio ha analizzato latte di mandorla, soia, riso e cocco

Curcuma, la spezia che migliora la memoria e l’umore

Potrebbe contrastare anche l'Alzheimer. Ecco qualche ricetta per utilizzarla in cucina

Il miglior farmaco naturale si chiama melagrana

I suoi principi attivi sono utili nella prevenzione e nel trattamento di moltissime patologie

Ecco cosa succede al nostro corpo quando mangiamo cibo da fast food

I risultati di uno studio dell'Università di Bonn

I grani antichi sono davvero più sani di quelli moderni?

E' vero che sono più nutrienti e contengono meno glutine?

Come sbucciare la melagrana in 1 minuto

Ecco un trucchetto per aprire la melagrana facilmente

Mele e pomodori riparano i polmoni degli ex-fumatori

Rallentano il declino della funzione respiratoria anche per chi non fuma

La colazione per non sentire fame fino a pranzo

Sazia a spegne la fame nervosa, è una colazione talmente completa che possiamo evitare lo spuntino

Quante calorie contiene una fetta di panettone o di pandoro?

In ogni fetta sono contenuti 5 cucchiaini di zucchero che ci fa superare la soglia fissata dal OMS

Perché i broccoletti sono così buoni per la salute

Tutte i benefici dei broccoletti e qualche ricetta sfiziosa per cucinarli

10 valide ragioni per consumare i porri

I porri rappresentano un alimento che racchiude sorprendenti proprietà curative e nutrizionali.