I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Aids, in Italia 15% infetti non lo sa e 50% diagnosi tardivo

Congresso Società malattie infettive, 4mila nuovi casi l'anno

Pubblicato il 19/10/2016 da Prevenzione a tavola

In Italia il 15% dei portatori della infezione Hiv non ne è consapevole ed 1 diagnosi su 2 è tardiva, a fronte di 4mila nuove diagnosi l'anno senza variazione sensibili negli ultimi 10 anni. Ed è allarmante la frequenza di nuove infezioni tra gli omosessuali maschi. Se ne parla a Baveno, in occasione del 15/mo Congresso Internazionale della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) al quale partecipano oltre 800 specialisti.

A fronte di tali dati, la Simit, in collaborazione con il ministero della Salute, è impegnata nella redazione di linee guida per una più corretta informazione e prevenzione. Oltre 90.000 persone sono attualmente o in terapia o in contatto con i centri specializzati. Si stima che ce ne siano altre 20.000/30.000 che non sono consapevoli dell'infezione o non sono in contatto con i centri. Delle circa 4.000 nuove diagnosi di infezione registrate ogni anno, oltre la metà è diagnosticata quando l'infezione è già in uno stadio avanzato. I giovani maschi che fanno sesso con maschi hanno un rischio di infettarsi, se non si proteggono, circa 20 volte di più rispetto agli eterosessuali. Le persone che hanno una infezione sia da HIV che da HCV (epatite C), spiega Massimo Galli, vicepresidente Simit, ''presentano un andamento della malattia epatica più rapido. Uno dei temi caldi del momento è il poter estendere al massimo delle persone con coinfezione HIV-HCV, le terapie con farmaci anti HCV. Superando le barriere di ordine economico fino ad ora imposte, che hanno limitato le possibilità di terapia solo a coloro che presentavano una malattia epatica già avanzata''. Le regioni italiane con il numero più alto di persone che vivono con HIV/AIDS sono Lombardia, Lazio e Liguria.

Per merito della terapia, la mortalità per HIV/AIDS è crollata, e la qualità di vita per le persone colpite è molto migliorata.

Tuttavia la malattia non è sconfitta e alla sospensione della terapia segue di regola la ripresa della replicazione del virus e della progressione della malattia. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è attribuibile, in Italia, a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l'84.1% di tutte le segnalazioni. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore