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Ipertensione, più a rischio chi si addormenta guardando la Tv

Lo suggerisce uno studio condotto in Giappone

Pubblicato il 11/10/2016 da

Addormentarsi guardando la Tv potrebbe essere un campanello d’allarme dell’ipertensione? A suggerirlo è uno studio giapponese presentato a Roma in occasione del Congresso della Società Europea di Cardiologia (Esc), secondo cui gli uomini vanno a dormire più presto se soffrono di pressione alta.

Lo studio ha incluso oltre 2.400 individui di età compresa tra i 40 e i 60 anni ed ha svelato che in media gli uomini che soffrono di ipertensione (ma non le donne) si coricano 18 minuti prima rispetto agli altri. Non solo, spesso il loro sonno è più disturbato, e coricarsi prima non significa dormire di più.

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Secondo Nobu Sasaki, ricercatore dell’Hiroshima University che ha presentato questi risultati al Congresso Esc, l’associazione potrebbe essere dovuta alla stanchezza indotta dal peggiore stato di salute di chi soffre di ipertensione, che lo porterebbe ad andare a dormire presto. Sasaki non esclude però nemmeno la possibilità che i problemi di pressione vadano ad alterare l’orologio biologico interno all’organismo, facendo comparire presto la stanchezza e provocando risvegli precoci al mattino.

LEGGI ANCHE: Il sonnellino dura più di un’ora? Rischi il diabete di tipo 2

L’associazione potrebbe però essere anche contraria. In altre parole, la tendenza ad addormentarsi presto potrebbe essere il segnale di problemi di pressione. Tuttavia, gli esperti ritengono improbabile che dormire più a lungo possa aiutare a combattere l’ipertensione. Non solo, non è detto nemmeno che questa tendenza sia un buon indicatore della presenza di ipertensione; per questo per il momento lo strumento migliore per riconoscerla precocemente restano i controlli regolari della pressione. (Fonte)



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