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Dal brie al sushi: ecco i cibi da evitare in gravidanza

Mangiare bene è sempre importante, ma diventa fondamentale quando si aspetta un bambino

Pubblicato il 16/09/2016 da Prevenzione a tavola

Mangiare bene è sempre importante, ma diventa fondamentale quando si aspetta un bambino. Tutto ciò che viene ingerito ha infatti un peso sulla crescita e sullo sviluppo del feto che necessita - così come la futura mamma - una dieta il più possibile bilanciata e varia. Del resto, il bimbo mangia ciò che la mamma mangia, ed è bene tenerlo a mente per tutti i 9 mesi di gestazione. E allora come regolarsi? In aggiunta alla dieta prescritta dal medico, si possono seguire alcuni semplici accorgimenti sui cibi da evitare per limitare rischi legati all'alimentazione. A stilare una lista in 8 punti è il sito CheatSheet.com.

Formaggi morbidi non pastorizzati - Amanti del Brie, attenzione. Quando si è incinta formaggi morbidi e ripieni come Roquefort, Camembert, formaggio di capra e gorgonzola devono essere il più possibile evitati. Prodotti con latte non pastorizzato, questi gustosi formaggi possono contenere il batterio della listeria, causa della listeriosi, portatrice di gravi patologie nel neonato e, in alcuni casi, alla morte del feto.

Carne e uova crude o poco cotte - Tartare, bistecche al sangue, pollo poco cotto e uova crude sono alcuni esempi di prodotti animali che non possono essere mangiati in gravidanza. Questi alimenti possono contenere infatti una lunga serie di batteri, virus e parassiti forse non dannosi per la gestante, ma di certo pericolosi per il feto.

Salumi - Come i formaggi morbidi, anche mangiando salumi si rischia di contrarre la listeriosi. Ma se proprio non potete farne a meno, fate in modo che i salumi siano cotti, magari riscaldandoli dentro a un panino, portati a una temperatura tale da uccidere questo pericoloso e fatale batterio.

Pesce - Ricco in omega 3 e con poche calorie, il pesce è da sempre considerato un alimento sano. Sfortunatamente però la maggior parte dei pesci contiene anche mercurio, assolutamente dannoso per il feto. E' per questo che la FDA consoglia alle donne incinte di consumare un massimo di 3 etti e mezzo di pesce a settimana, evitando di consumare qualità come il pesce spada, notoriamente ricco di questa sostanza. Al suo posto, è bene scegliere salmone, gamberi o tonno, ma sempre in moderate quantità.

Sushi e frutti di mare - Addio pesce crudo. Se prima della gravidanza la serata sushi era una tappa fissa dei vostri week end, ora è decisamente il caso di darci un taglio. Per almeno 9 mesi dimenticate quindi sashimi e California rolls e controllate sempre che il pesce ingerito sia cotto a puntino. Stesso discorso vale per i frutti di mare, assolutamente da evitare per tutto il periodo della gravidanza: per brindare con ostriche e champagne ci sarà tempo.

Succhi di frutta fresca - Una spremuta d'arancia? E' salutare, ma un rischio in gravidanza, così come ogni succo di frutta fresco e quindi non pastorizzato e al riparo da batteri e tossine.

Carni lavorate - Hot dog, wurstel, salsicce e insaccati contengono nitrati, correlati con diabete e alcuni tipi di tumore. Se gli studi in proposito non hanno ancora portato a dati certi e definitivi, è comunque bene limitare l'assunzione di questi alimenti, soprattutto nel corso della gravidanza.

Frutta e verdura non lavate - Quando si aspetta un bambino, la quantità di frutta e verdura da assumere è maggiore. Ma bisogna sempre assicurarsi che questi alimenti siano lavati con cura. Il rischio è quello di incappare nel toxoplasma, parassita pericoloso sia per la mamma che per il piccolo in grembo. (Fonte)



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