I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Trombosi: la malattia che uccide più dei tumori

In Europa uccide più del cancro al seno e alla prostata, di incidenti stradali e AIDS messi assieme, ma due italiani su tre la ignorano. A rischio soprattutto le donne

Pubblicato il 01/09/2016 da Prevenzione a tavola

Pochi conoscono la trombosi, eppure si tratta di un meccanismo alla base di circa il 25 per cento di tutti i decessi, responsabile di 400mila morti ogni anno soltanto nel nostro Paese. Due italiani su tre non hanno idea di che cosa sia, non ne sanno riconoscere i sintomi premonitori, non sanno quali siano i fattori di rischio: lo rivelano dati raccolti dall’Associazione per la Lotta alla Trombosi e le malattie cardiovascolari – Onlus (ALT).

Malattia misconosciuta

La trombosi consiste nella formazione di coaguli di sangue, che poi vanno a occludere vene o arterie provocando infarti, ictus e trombosi venose, o nella liberazione di emboli che colpiscono gli arti inferiori (la cosiddetta arteriopatia periferica) o i polmoni (embolia polmonare). È un problema molto frequente, tanto che si stima che ogni anno in Europa si muoia più per colpa della trombosi che per tumori al seno e alla prostata, incidenti stradali e AIDS messi assieme. In realtà si potrebbe anche prevenire: una delle situazioni a maggior rischio, ad esempio, è il ricovero ospedaliero visto che oltre metà dei casi si verifica in degenti o pazienti dimessi da poco, provocando più decessi delle polmoniti o delle temute infezioni ospedaliere. Prendere provvedimenti per ridurre la probabilità di una tromboembolia durante o dopo un ricovero è possibile, così come lo è condurre uno stile di vita sano che diminuisca al minimo la tendenza a formare trombi.

Potrebbe interessarti anche Trombosi, quell’ostacolo del sangue che è possibile prevenire

«Una nostra indagine ha evidenziato che anche chi ha sentito parlare di malattie da trombosi non conosce la loro reale incidenza e ne sottovaluta la pericolosità», spiega Lidia Rota Vender, presidente ALT.Pochi conoscono la trombosi, eppure si tratta di un meccanismo alla base di circa il 25 per cento di tutti i decessi, responsabile di 400mila morti ogni anno soltanto nel nostro Paese. Due italiani su tre non hanno idea di che cosa sia, non ne sanno riconoscere i sintomi premonitori, non sanno quali siano i fattori di rischio: lo rivelano dati raccolti dall'Associazione per la Lotta alla Trombosi e le malattie cardiovascolari – Onlus (ALT). Continua a leggere...



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo