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Ospedali italiani nel mirino dei pirati informatici

Un software infetta i sistemi informatici e cripta i dati della vittima

Pubblicato il 22/07/2016 da Prevenzione a tavola

In gergo lo chiamano 'cryptolocker': è un software che infetta i sistemi informatici e cripta i dati della vittima, paralizzando interi 'repository', depositi in cui vengono archiviate le informazioni. Dopo l'attacco, sul Pc compare una schermata con le modalità da seguire per pagare un riscatto, unica chance per vedere liberati i propri file. La valuta richiesta: 'bitcoin', moneta elettronica. Un modo facile e veloce per fare cassa. Ma non sempre il pagamento sortisce l'effetto sperato. Da tempo è questo il nuovo incubo degli ospedali di tutto il mondo, italiani compresi. Di recente almeno 4 grandi strutture sanitarie private tra Milano e Roma sono finite sotto ricatto dei pirati informatici attraverso un cryptolocker e hanno chiesto aiuto a esperti del settore per innalzare i sistemi di sicurezza e mettersi al riparo da nuovi attacchi.

Uno di loro, Carlo Del Bo, Security Executive Advisor di S.T.E. Spa con sede a Roma, società attiva nella cyber security, analizza il fenomeno per l'AdnKronos Salute. Un viaggio sulle strade oscure che portano miniere di dati preziosi dai computer delle corsie agli abissi più profondi della Rete. Nei casi italiani che Del Bo ha potuto verificare, le vittime hanno dovuto gestire la crisi, ma non hanno pagato il riscatto perché avevano fatto da poco un 'backup' delle informazioni prese di mira. La richiesta si aggirava sui 15-20 mila euro, ma in generale il valore dei riscatti può essere più alto e cresce a seconda del danno arrecato e della qualità dei dati attaccati.

Poteva andare peggio, come insegnano le esperienze di centri ospedalieri negli Stati Uniti. I numeri dei centri italiani hackerati sono più alti di quanto si immagini, assicura l'esperto, ma non sempre le strutture sono consapevoli di eventuali furti subiti. La minaccia degli 'intrusi digitali' è destinata a crescere, avverte Del Bo: "Negli ultimi due anni gli attacchi contro gli ospedali si sono intensificati" e il trend prosegue. Continua a leggere...



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