I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Colesterolo alto: cosa mangiare in estate per abbassarlo

Ecco i cibi da mangiare e quelli da evitare

Pubblicato il 22/07/2016 da Prevenzione a tavola

Sono sempre tanti gli italiani che combattono con il colesterolo alto e che non sanno cosa mangiare per paura che i cibi possano peggiorare la propria situazione. Certamente l’alimentazione ha un ruolo importante quando si tratta del colesterolo e per questo è fondamentale farsi seguire da uno specialista che, oltre a prescrivere farmaci in caso di necessità possa anche consigliare sui cibi da evitare e su quelli invece da mangiare senza preoccupazioni. 

Per prima cosa, riguardo a cosa mangiare se si ha il colesterolo alto, bisogna ricordarsi di non eccedere con i formaggi, soprattutto se particolarmente grassi ma di non abbandonarli perché si tratta di un segmento importante dell’alimentazione; per questo è consigliabile consumare almeno 50 gr di formaggio stagionato e 100 gr di formaggio fresco con una frequenza non superiore a 2 volte alla settimana per avere un buon apporto di calcio. Tra i cibi particolarmente consigliati da mangiare a chi soffre di colesterolo alto per abbassarlo ci sono i legumi, dalle 2 alle 4 volte a settimana delle quali almeno una volta soia o lupini, cibi naturali ad effetto ipocolesterolemizzante.

Durante l’estate non si può fare a meno di due categorie di alimenti fondamentali: la frutta e la verdura che sono particolarmente indicate anche per chi soffre di colesterolo alto per abbassarlo. Per questo gli esperti consigliano di mangiare almeno 2 o 3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta al giorno perché riducono le “calorie” nell’alimentazione e contribuiscono, con le vitamine e gli antiossidanti in esse contenute, a ridurre il rischio cardiovascolare globale. Da ultimo, ma non meno importante, chi soffre di colesterolo alto non deve mai farsi mancare il pesce, cucinato e condito in modo leggero, da mangiare almeno 2 o 3 volte a settimana. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Corsi - Prevenzione a tavola

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente