I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Allarme Tbc, esperti: “E’ un’emergenza sanitaria trascurata, che va arginata”

Casi in aumento, da Fondazione Gimbe linee guida in italiano

Pubblicato il 21/07/2016 da Prevenzione a tavola

Tbc, un'emergenza trascurata, che invece va arginata. In Italia la tubercolosi, secondo il Piano nazionale per la prevenzione 2014-2018, è una patologia a bassa incidenza nella popolazione generale (7,7 per 100.000 abitanti nel 2010), ma diffusa in gruppi a rischio - come persone senza fissa dimora, o che appartengono alle classi più povere, tossicodipendenti, immigrati da Paesi molto colpiti, pazienti immunodepressi - e in alcune aree metropolitane, dove l’incidenza può addirittura quadruplicare. E i casi sono in aumento fra i 15 e i 24 anni.

A lanciare l'allarme è la Fondazione Gimbe, che per colmare il 'buco' di linee guida nazionali aggiornate, ha realizzato la sintesi italiana delle indicazioni pubblicate a gennaio dal Nice (l'Istituto britannico per la salute e l'eccellenza sanitaria), con un approccio sistematico e integrato alla prevenzione, diagnosi, terapia e gestione della Tbc, combinando le misure di sanità pubblica con quelle clinico-assistenziali-organizzative.

"Il ritorno della Tbc - sottolinea Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - rappresenta un’emergenza sanitaria sottovalutata perché esistono numerosi ostacoli per un’efficace prevenzione e trattamento: standard assistenziali spesso obsoleti a dispetto di una notevole evoluzione delle conoscenze scientifiche, frammentazione e scarso coordinamento dei percorsi assistenziali tra servizi di sanità pubblica, cure primarie e assistenza specialistica, barriere culturali e linguistiche, carenze nella rete di diagnosi e cura".

Il Piano nazionale della prevenzione 2014-2018, ricorda Gimbe, elenca "tra gli obiettivi prioritari 'l’implementazione di linee guida aggiornate', ma di fatto l’ultimo aggiornamento delle linee guida nazionali risale al 2010". Per Cartabellotta, "la mancanza di linee guida aggiornate, in grado di sintetizzare le migliori evidenze scientifiche, rappresenta un ulteriore ostacolo alla gestione ottimale della Tbc: l'uso appropriato dei nuovi test diagnostici (Igra test, Naat), le strategie per migliorare l’aderenza terapeutica e i protocolli di cura per i casi multi-farmaco resistenti oggi sono ben lontani dall'essere promossi in modo uniforme sul territorio nazionale".

Le linea guida del Nice, tradotte in italiano dalla Fondazione Gimbe (www.evidence.it/TBC), indicano misure per il controllo dell’infezione, diagnosi e terapia dell’infezione latente (in particolare nei bambini di età inferiore a 2 anni), trattamento della Tbc multi-farmacoresistente, strategie per migliorare la compliance terapeutica e potenziare il case management della Tbc, protocolli di trattamento per la tubercolosi attiva, strategie per riprendere la terapia dopo la sospensione per effetti avversi, criteri di appropriatezza per la vaccinazione Bcg.

"Tutti i professionisti coinvolti nella gestione della malattia tubercolare - conclude Cartabellotta - dovrebbero prendere in considerazione queste linee guida, per garantire un'assistenza omogenea su tutto il territorio nazionale per questa emergenza sanitaria, che può essere adeguatamente prevenuta e trattata integrando le migliori evidenze nei percorsi assistenziali regionali e aziendali". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande