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Gli italiani ‘privatizzano’ la salute

Nel 2015 speso 34,5 miliardi di euro per fuggire dalla sanità pubblica

Pubblicato il 16/06/2016 da Prevenzione a tavola
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Gli italiani si rivolgono sempre più al privato quando si tratta della propria salute, segnala il Censis, perché si fidano poco della sanità pubblica e si aspettano di attendere a lungo nel caso optino per quest’ultima.

Nel 2015 si sono spesi per cure private 34,5 miliardi di euro, il 3,2% in più rispetto a 2 anni prima. La spesa complessiva delle famiglie, nello stesso periodo, è aumentata della metà. Quanti ritengono che rivolgendosi al pubblico avrebbero speso per il ticket più o meno quanto spendono nel privato sono aumentati del 5,6%

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Oltre 10 milioni di italiani si affidano a cliniche e laboratori privati nel 72,6% dei casi per ridurre i tempi di attesa in cui incorrerebbero se la prestazione ricercata venisse erogata dal pubblico. Tra i motivi che spingono verso il privato vi sono anche gli orari di apertura: chi lavora poter desidera poter fare una visita o un esame al pomeriggio o di sabato rappresenta una comodità, anche perché, nel frattempo, Sono aumentati del 5,6% i pazienti che dicono che, rivolgendosi al pubblico, avrebbero speso per il ticket più o meno quanto spendono nel privato. Continua a leggere...



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