I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Ictus, colpisce quanti hanno stili di vita sbagliati

Male ampiamente prevenibile; lo smog tra i colpevoli

Pubblicato il 13/06/2016 da
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Adottare abitudini sane come smettere di fumare, mangiare frutta e verdura e fare sport può prevenire a livello globale ben 3 ictus su 4 nel mondo potrebbero essere prevenuti con scelte sane. Ma anche lottando contro l’inquinamento molti casi di ictus potrebbero essere prevenuti, specie nei paesi in via di sviluppo. Anzi per la prima volta smog e inquinamento domestico sono riconosciuti come uno dei principali fattori di rischio a livello globale. Lo rivela uno studio mondiale pubblicato sulla rivista Lancet Neurology e condotto da Valery Feigin della Auckland University of Technology in Nuova Zelanda.

Un danno al cervello dovuto nella stragrande maggioranza dei casi all’occlusione di un vaso sanguigno che irrora il cranio (ictus ischemico), l’ictus colpisce ogni anno circa 15 milioni di persone nel mondo; di questi circa 6 milioni muoiono e circa 5 milioni restano con disabilità permanenti quali perdita della vista o della capacità di parlare, paralisi. Gli esperti hanno tracciato la mappa dei fattori di rischio più importanti per l’ictus e stimato il loro impatto in termini di anni di vita trascorsi con disabilità post-ictus.

IN ALTO IL VIDEO: I CIBI PER CONTRASTARE ICTUS

È emerso che a livello globale i dieci fattori di rischio con un impatto maggiore sono nell’ordine la pressione alta, un’alimentazione povera di frutta, sovrappeso e obesità, dieta troppo ricca di sodio, il fumo, dieta povera di verdure, inquinamento sia ambientale sia domestico (da biomasse), dieta povera di cereali integrali e glicemia elevata. Sempre a livello globale seguono in ordine di importanza la sedentarietà, problemi renali, consumo di alcolici. Se si guarda ai fattori di rischio per le diverse aree geografiche si vede che ad esempio in Europa occidentale la classifica dei fattori di rischio è dominata nell’ordine da pressione alta, sovrappeso e/o obesità, dieta povera di verdure, dieta povera di frutta, fumo.

Una scoperta sorprendente è che quasi un terzo (29,2%) della disabilità globale associata all’ictus può essere ricollegata all’inquinamento ambientale e domestico. (si va da un massimo del 33,7% nei paesi in via di sviluppo a un minimo del 10,2% delle nazioni ricche). Il fattore di rischio la cui preponderanza è aumentata di più dagli anni 90 ad oggi – importanza calcolata sempre in termini di anni vissuti con disabilità post-ictus ad esso correlati – è una dieta ricca di bevande zuccherate (dal 1990 al 2013 si calcola un aumento del 63,1% degli anni vissuti con disabilità da ictus collegabili alle bibite zuccherate). Il fattore di rischio che a livello globale ha perso importanza più di tutti, invece, è il fumo passivo (si calcola una riduzione del 31% degli anni vissuti con disabilità da ictus dovuti a questo fattore).

“Una scoperta sorprendente di questo studio è l’enorme impatto in termini di anni di disabilità da ictus attribuibile all’inquinamento, specie nei paesi in via di sviluppo – ribadisce Feigin- Fumo, dieta scorretta e sedentarietà sono invece alcuni dei principali fattori di rischio a livello globale, suggerendo che l’ictus è una malattia in buona parte causata da stili di vita scorretti. Controllandoli si possono prevenire, quindi, circa i tre quarti degli ictus a livello globale”, conclude. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La ricetta degli Gnocchi di borragine

Se l'orto ti regala borragine, tu fanne gnocchi deliziosi

La ricetta dei Guadrotti di miglio con nocciole

Un dolce sano, senza glutine e squisito: eccovi la lista degli ingredienti e il procedimento

Torta di mele rovesciata

Oggi v'insegno la ricetta della mia squisita torta di mele rovesciata

Crema di zucca al profumo di rosmarino

Una crema da utilizzare per un dessert, oppure per fare delle crostate, o anche delle fragranti torte salate

Favette dei morti, ricetta e ingredienti

Per la ricorrenza odierna ho preparato un dolce tradizionale di molte regioni italiane, le favette dei morti

Corsi - Prevenzione a tavola

Ricette autunnali, è online il nuovo corso di cucina di Prevenzione a Tavola

Menù giornalieri equilibrati per affrontare il cambio di stagione senza malanni

Giornata mondiale dell’alimentazione: tra coscienza e consapevolezza

Oggi in 150 Paesi si festeggia il World Food Day: da anni Prevenzione a tavola si batte per diffondere una corretta cultura del cibo

Pane di riso cotto fermentato

Una ricetta squisita che ci permette di recuperare gli avanzi di un pasto precedente. Ecco come si prepara

Corsi - Prevenzione a tavola

Pancake alle carote con farina di mandorla e semi di papavero

Una rivisitazione più sana, leggera e nutriente del famosissimo dolce americano per la prima colazione

Troppo fruttosio mette a rischio il fegato

Secondo un nuovo studio causa la steatosi epatica non alcolica

Chi mangia pasta ha un’alimentazione più sana e più ricca di nutrienti

E presenta un'assunzione giornaliera inferiore di grassi saturi e zuccheri aggiunti, rispetto a chi non la mangia

Con la soia diminuiscono le recidive di cancro al seno

La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato come il consumo di cibi tradizionali a base di soia riduca il rischio di recidive e mortalità

Quercetina: la molecola di frutta e verdura che contrasta il Covid-19

Si tratta della quercetina, contenuta in molti frutti, verdure e ortaggi comuni. E anche in vino rosso e thè. Ecco lo studio che dà una speranza in più nella lotta contro il coronavirus

Torta alle mele con grano saraceno ed estratto di liquirizia

La torta che prepariamo oggi è un piacere per le pupille gustative e anche per gli occhi. Ecco la ricetta della Torta alle mele con grano saraceno ed estratto di liquirizia

Le tortine di farro rivisitate da una nostra allieva

Valentina, una studentessa di Prevenzione a Tavola, ha realizzato una delle nostre ricette con qualche piccola variante che noi abbiamo molto apprezzato