I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Wurstel contaminati da batterio killer, l’azienda: Gettateli via

Ritirati dal mercato più di 200 prodotti dopo che si è scoperto che la carne dell’azienda bavarese Sieber era contaminata da listeriosi

Pubblicato il 01/06/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

È allarme in Germania dopo la morte di un uomo in Baviera che si era sentito male dopo aver mangiato dei wurstel comprati in un supermercato della sua città. Le tradizionali salcicce tedesche infatti sono risultate contaminate dal batterio della listeriosi. A lanciare l'allarme l'ufficio per la salute e la sicurezza del Land della Germania meridionale che aveva fatto scattare i controlli dopo il decesso dell'uomo. A seguito delle analisi sulla carne venduta dell’azienda bavarese Sieber infatti si è scoperto che la listeriosi aveva contaminato molti lotti di produzione di Wurstel e altri insaccati venduti in Germania.

GUARDA IN ALTO L'INCHIESTA DI REPORT SUL BATTERIO NEI SUINI ITALIANI

L'azienda ha immediatamente avviato al procedura di ritiro di tutta la produzione potenzialmente contaminata, vale a dire più di 200 diversi prodotti, e in un annuncio ha chiesto a tutti coloro che avessero acquistato wurstel o prosciutti di buttarli via. A seguito dei controlli e della contaminazione della carne immessa nel mercato, per la Sieber, che ha sede a circa 40 chilometri da Monaco di Baviera, è scattato anche il divieto di produzione. "Noi abbiamo  collaborato con le autorità e abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere per tutelare i consumatori" hanno spiegato dall'azienda contestando il provvedimento di chiusura degli impianti di produzione. L'azienda, che rifornisce mense e produce confezioni per diverse catene di discount con numerosi marchi, non esporta i suoi prodotti sul mercato italiano che quindi non è interessato dal ritiro. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Corsi - Prevenzione a tavola

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali