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Bimba muore a 2 mesi in culla dopo il vaccino: l’Asl sostituisce tutti i lotti

Disposta l’autopsia, per ora non è dimostrata alcuna relazione causa-effetto con l’esavalente iniettato

Pubblicato il 26/05/2016 da Prevenzione a tavola
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L’ha trovata morta la madre nella culla, poco dopo l’ultima poppata. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei medici e degli infermieri del 118 non c’è stato nulla da fare per una neonata di 2 mesi, di origini nigeriane ma nata a Torino, ospite di una comunità per rifugiati a Lemie, nelle Valli di Lanzo.

La tragedia è avvenuta poco dopo le 6,30. Per dare una spiegazione si attende l’esito dell’autopsia disposta dalla procura di Ivrea. Il fascicolo è stato affidato al pm Giuseppe Drammis. Il cadavere della piccola è stato trasportato nelle camere mortuarie dell’ospedale di Lanzo, a disposizione della magistratura.

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Ieri la bambina era stata sottoposta al ciclo primario di vaccinazione, l’esavalente anti-pneumococco e anti-rota virus. Pur non essendoci al momento alcuna prova che dimostri la relazione causa-effetto tra vaccino e decesso l’Asl To4 ha sostituito in via precauzionale i lotti, senza interrompere però le vaccinazioni. Decisione assunta autonomamente dall’azienda sanitaria rispetto alle procedure standard, sulla base di una logica prudenziale. La correlazione temporale (meno di 24 ore dalla somministrazione) fa infatti attivare d’ufficio la procedura della segnalazione di evento avverso alla vaccinazione. Le verifiche in questione sono già state poste in essere dal Seremi, con esito negativo: non si è registrato alcun altro episodio analogo. Pertanto ora si attende l’esito dell’autopsia. Fra le ipotesi sulle cause della morte rimane anche la Sids, la sindrome di morte improvvisa del lattante che in Italia uccide circa 300 neonati l’anno. (Fonte)



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