I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

La curcuma nuovo alleato contro Alzheimer e ictus

Protegge il cervello contro l'alzheimer e l'ictus

Pubblicato il 24/05/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

La curcuma potrebbe rivelarsi un nuovo alleato per proteggere il cervello contro l'alzheimer e l'ictus. Un composto bioattivo della spezia asiatica blocca infatti le proteine anomale che scatenano le malattie. E' quanto afferma Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che pubblica oggi una ricerca sull'argomento. Utilizzata come medicina, spezia e colorante da oltre 5.000 anni in India, la curcuma e' nota anche come "Zafferano d'India", perche' i suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, vengono bolliti per diverse ore, poi essiccati in appositi forni, ed infine pestati fino ad ottenere una polvere di color giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia nella cucina del Sud Asia.

IN ALTO IL VIDEO: La curcuma rallenta la progressione dal pre-diabete al diabete

Tale spezia, contiene centinaia di componenti tra cui potassio, vitamina C, amido pari al 26 %, oltre ad oli eterici ed oli amari che sono in grado rispettivamente di stimolare l'appetito e la formazione di enzimi digestivi, ma quello che ha piu' destato l'attenzione degli studiosi e' la "curcumina" ed in particolare la sua particolare natura antitumorale ed antiossidante, disintossicante ed antiinfiammatoria. Inoltre una recente indagine scientifica, ha fornito nuove speranze per la cura dell'alzheimer: un composto presente nella curcuma, stimola la proliferazione e il differenziamento delle cellule staminali neurali presenti nel cervello adulto. Lo studio e' stato pubblicato su British Journal of Nutrition. I ricercatori, hanno sperimentato l'effetto del turmerone aromatico, che insieme alla curcumina e' una delle due molecole bioattive presenti nella curcuma, sia in vitro che in vivo. Gli esperimenti condotti su cellule staminali neurali di ratto coltivate in laboratorio hanno dimostrato che questa molecola non ha nessun effetto sulla morte cellulare, ma a concentrazioni opportune stimola la proliferazione delle cellule staminali neuronali fino all'80% e ne accelera il differenziamento. Studi di imaging sul cervello di ratti adulti ha invece dimostrato che la somministrazione di turmerone e' associata a una maggiore ampiezza della zona subventricolare e a un'espansione dell'ippocampo. In entrambe queste aree avvengono fenomeni di neurogenesi, cioe' di produzione di nuove cellule nervose. Studi precedenti hanno associato al turmerone la capacita' di bloccare l'attivazione delle cellule della microglia che porta alla neuroinfiammazione associata a diversi disturbi neurologici. Tuttavia, l'impatto di questa sostanza sulla capacita' di autoriparazione del cervello era rimasto fino ad oggi sconosciuto. A beneficiare di auspicabili risvolti in termini di nuove cure a disposizione potrebbero essere non solo i pazienti affetti da alzheimer, ma anche chi ha a che fare con altri disturbi neurologici, ad esempio l'ictus. (AGI)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero