I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

L’allarme degli esperti: nel 2050 i superbatteri uccideranno in 3 secondi

Nel 2050 dieci milioni di persone potrebbero morire per una semplice infezione ogni anno

Pubblicato il 20/05/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

I superbatteri, resistenti agli antibiotici, uccideranno una persona ogni tre secondi entro il 2050 se non saranno prese contromisure adeguate, effettuate campagne di informazione su scala globale contro l'uso eccessivo di antibiotici, e non verranno spesi migliaia di miliardi in ricerca. E' l'allarme lanciato dal report "Review on Antimicrobial resistence" secondo cui è necessaria una vera e propria rivoluzione nella concezione e nell'uso degli antibiotici per non tornare al Medioevo.

La battaglia contro le più comuni infezioni, resistenti a qualsiasi cura oggi conosciuta, potrebbe causare più morti "del terrorismo". Il problema principale è che non si stanno sviluppando nuovi antibiotici efficaci e si sta perdendo il potere curativo di quelli noti perché spesso l'abuso, e il cattivo uso, di questi farmaci sia nell'uomo sia negli animali, causa la resistenza dei batteri.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO SHOCK

Il mondo, scrive la Bbc citando parte delle conclusioni del report, vacilla sul baratro di "un'era post-antibiotica". E la situazione può soltanto peggiorare con il rischio che 10 milioni di persone possano morire per una semplice infezione ogni anno nel 2050. Il costo finanziario di questa lotta sarà altissimo: circa 100mila miliardi di dollari.

Il report quindi raccomanda una campagna di sensibilizzazione mondiale sul rischio da superbatteri, la creazione di un fondo da due miliardi di dollari, Global Innovation Fund, per avviare la ricerca su nuovi metodi di contrasto, migliorare le condizioni igienico-sanitarie e la pulizia negli ospedali per prevenire la diffusione delle infezioni, ridurre l'uso indiscriminato e spesso inutile di antibiotici in agricoltura e vietarlo nei settori "altamente critici" per la salute umana, incrementare la sorveglianza della diffusione della resistenza antimicrobica, retribuire con un miliardo di dollari le aziende per ogni nuovo antibiotico scoperto, incentivi finanziari per lo sviluppo di nuovi test sull'efficacia degli antibiotici su ogni soggetto per verificare se avrà effetto. Inoltre lo studio rilancia l'utilizzo di vaccini e farmaci alternativi.

"Dobbiamo informare in vari modi, in tutto il mondo, perché è cruciale che si smetta di dare antibiotici come fossero caramelle. Se non risolviamo il problema torneremo al Medioevo e molte persone moriranno", ha dichiarato alla Bbc Lord Jim O'Neill, economista che ha guidato la ricerca, spiegando che un semplice taglio potrebbe provocare infezioni mortali e sarebbe impensabile effettuare sia un'operazione di routine che trapianti di qualsiasi genere, perché sarebbe un'era senza antibiotici. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Ma è vero che gli spinaci contengono così tanto ferro?

E se Popeye, il nostro Braccio di Ferro, coi suoi spinaci ci avesse ingannati per tutto questo tempo? L'ISS fa chiarezza

Ecco come insaporire i cibi senza usare il sale

Dalle spezie alle ricette, come mangiare meno salato

Sorpresa: la pasta a cena non disturba il sonno e non fa ingrassare

Parola di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

Ecco perché il cedro fa così bene

Il cedro, una sorpresa in cucina e per la salute, dall'agrume simbolo della prevenzione oncologica

Bentornati asparagi, alleati della nostra salute

Con il mese di marzo possiamo salutare calorosamente i nuovi arrivati di stagione: gli asparagi!

Corsi - Prevenzione a tavola

Un panconiglio con crema di nocciola

Unaricetta buona e sana, senza zuccheri aggiunti ovviamente e con farina semintegrale

Crostata testa di moro, ma non solo e sempre cioccolato

Un'alternativa alla solita crostata al cioccolato, ma più buona e sana

Pasta fresca, online il nostro nuovo corso di cucina

Imparare a preparare la pasta fatta in casa partendo da farine non raffinate e ingredienti genuini

Corsi - Prevenzione a tavola

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo