I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Dna virus Hiv rimosso per la prima volta da un tessuto vivente

Potrebbe essere in grado di sradicare il Dna dell'Hiv-1 dai pazienti

Pubblicato il 20/05/2016 da Prevenzione a tavola

Scienziati della Temple University sono riusciti per la prima volta a rimuovere il Dna del virus Hiv da un tessuto vivente,una svolta che potrebbe portare a una cura definitiva, affermano i ricercatori su 'Nature Gene Editing'. Al momento, il trattamento dell'infezione prevede l'uso di farmaci che abbassano il più possibile i livelli del virus dell'Aids nell'organismo. Gli studiosi americani hanno invece usato una tecnologia di 'gene-editing' per rimuovere il Dna del comune ceppo Hiv-1 da organi di topi infettati.

Nel mese di aprile, la stessa squadra aveva dichiarato di aver eliminato con successo il virus da cellule umane in laboratorio, ma il nuovo lavoro dimostra che è stato possibile fare la stessa cosa in animali vivi. Kamel Khalili, che ha guidato la sperimentazione, ha detto: "Abbiamo dimostrato che la nostra tecnologia di gene-editing può efficacemente raggiungere molti organi di due piccoli modelli animali e asportare grandi frammenti di Dna virale dal genoma della cellula ospite".

"La piattaforma - ha aggiunto - di per sé potrebbe essere in grado di sradicare il Dna dell'Hiv-1 dai pazienti, ma è anche estremamente flessibile e potrebbe essere utilizzata in combinazione con farmaci antiretrovirali per una soppressione virale ancora maggiore. E potrebbe anche essere adattata a bersagliare ceppi mutati di Hiv-1". Khalili ha concluso spiegando che la sperimentazione clinica potrebbe avvenire entro pochi anni, ma prima il team ha in programma di effettuare uno studio simile su un gruppo più ampio di animali.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco cosa succede a mangiare un uovo al giorno

Nuovo studio riabilita l'alimento: riduce il rischio cardiovascolare

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Corsi - Prevenzione a tavola

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo