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Zika: Oms, rischio concreto arrivo in Ue, in Italia moderato

In Europa sono tre le zone considerate ad alto rischio

Pubblicato il 18/05/2016 da Prevenzione a tavola
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La probabilità dell'arrivo di focolai di virus Zika in Europa è 'da lieve a moderata' a seconda del paese, con l'Italia che, insieme alla Francia, è considerata tra i Paesi più a rischio. Lo afferma un rapporto dell'ufficio europeo dell'Oms diffuso oggi.

Il rischio è stato definito sulla base di un punteggio dato dalla presenza di vettori, da eventuali precedenti focolai di malattie come Chikungunya e Dengue, causate da patogeni 'parenti' di Zika, dalla connettività con gli altri paesi e dalla densità della popolazione. Nella Regione Europea dell'Oms, che comprende 53 paesi, tre zone sono considerate ad alto rischio per la presenza della zanzara Aedes Aegypti, il vettore principale del virus, e sono l'isola portoghese di Madeira e le aree che si affacciano sul mar Nero della Georgia e della Russia.

IN ALTO IL VIDEO DELLE AREE A RISCHIO

Diciotto paesi dell'area mediterranea hanno un rischio moderato dovuto alla presenza della zanzara tigre, e fra questi Francia e Italia hanno il punteggio più alto (rispettivamente 8,13 e 8,12). Il resto dei paesi europei ha un rischio basso o nullo, soprattutto data l'assenza di vettori. Il rapporto contiene una serie di raccomandazioni per i paesi a rischio alto o moderato, dal rafforzamento del controllo dei vettori all'aumento delle capacità di effettuare test rapidi per individuare eventuali casi.

"Le nuove evidenze ci dicono che c'è un rischio che la malattia da virus Zika si diffonda - afferma Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l'Europa -. Chiediamo ai paesi con il rischio più alto di rafforzare la preparazione". (Fonte)



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