I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

E’ possibile eliminare definitivamente i tatuaggi?

Il tatuaggio ormai viene gradualmente eliminato con risultati estetici molto brillanti

Pubblicato il 18/05/2016 da Massimo Morelli
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

I tatuaggi sono ormai diffusissimi, bisogna sempre comunque seguire delle regole precise riguardo all’igiene e alla sterilità nell’eseguire un tatuaggio perché il rischio di passare al paziente alcuni batteri, virus o funghi è abbastanza elevato, alcuni virus tipo quello della epatite B o C e addirittura l' HIV possono essere passati durante l’esecuzione di un tatuaggio. Altre complicazioni che possono creare i tatuaggi sono essenzialmente di carattere infiammatorio e riguardanti il settore allergologico perché alcuni pigmenti che vengono introdotti nella pelle, possono creare dermatiti o allergie da contatto e quindi tutta una serie di problemi di non facile risoluzione.

Inoltre si possono anche avere delle cicatrici non estetiche, quelle che definiamo cicatrici ipertrofiche o cheloidi che possono poi creare al medico delle difficoltà notevoli per l’eliminazione. Oggi vediamo molti pazienti, molte persone pentite del tatuaggio dopo averlo fatto, dopo un tempo più o meno lungo queste si pentono e vogliono cancellarlo, ormai su Internet gli utenti trovano di tutto, notizie di tutti i generi, ce le vengono a segnalare all’ultimo momento ed anche noi rimaniamo un po’ perplessi su alcune tecniche, diciamo che l’evoluzione che c’è stata in questi anni è molto importante, mentre prima si utilizzavano comunque sistemi ablativi, in cui il tatuaggio veniva asportato però a spese di un’abrasione cutanea, quindi il colore veniva cancellato, ma con il rischio di cicatrici veramente antiestetiche, oggi attualmente si usano delle tecniche tra cui un paio di laser molto interessanti, di cui il più utilizzato si chiama Q switched, è un laser con due lunghezze d’onda che emette impulsi nei nanosecondi, quindi miliardesimi di secondo e questo raggio colpisce esattamente alcuni tipi di colore, a seconda della lunghezza d’onda del raggio, frammentando il colore il quale poi viene eliminato in parte da alcune cellule della pelle che lo degradano e in parte dal ricambio dell’epidermide. Il risultato, in genere, è molto buono, occorrono però sicuramente diverse sedute, quando il paziente ci chiede di togliere il tatuaggio in tempi brevissimi viene subito scoraggiato perché i tempi sono quelli che ci devono essere, fisiologici,praticamente la pelle ha un suo ricambio e quindi il medico deve intervenire per isuccessivi trattamenti dopo almeno 30/40 giorni. Poi si è affiancato ultimissimamente un laser che lavora nel campo di picosecondi, addirittura quindi ancora più rapido e ancora con minori effetti collaterali e massima precisione.

Il tatuaggio quindi si può eliminare, non viene cancellato magicamente come una gomma , ma con sedute successive e quindi prendendosi dei tempi corretti, viene gradualmente asportato, con risultati estetici molto, molto brillanti.

Segui gli aggiornamenti della pagina Facebook del dottor Massimo Morelli



banner basso postfucina





Massimo Morelli

Massimo Morelli
Specialista in Dermatologia e Venereologia

Mi sono laureato e specializzato presso l’Università degli Studi di Milano nel 1987. Ho pubblicato articoli scientifici e partecipo regolarmente a numerosi corsi e convegni di dermatologia e medicina estetica. Frequento l’Istituto di scienze dermatologiche dell’Università di Milano. Ho esperienza ultra decennale nel campo della ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo