I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Addio alla guardia medica di notte

Il sindacato dei medici boccia le novità introdotte dal governo

Pubblicato il 09/05/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

"Non spegnere le luci all’assemblea medica notturna". E' l’appello rivolto al premier Matteo Renzi dal sindacato dei medici italiani che l’11 maggio sarà in sit-in davanti a Montecitorio per protestare contro lo "smantellamento della guardia medica notturna" e più in generale contro il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione di medicina generale.

La "riforma" prevede, tra le altre cose, che gli studi medici restino aperti 16 ore al giorno, dalle 8 alle 24, sette giorni su sette, mentre nelle ore notturne subentrerà il 118 con il servizio Emergenza Urgenza.

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

In sostanza dalla mezzanotte alle 8, per qualsiasi urgenza, dovremo chiamare il 118 o andare al pronto soccorso e la guardia medica diventerà una specie in via d'estinzione.

 LE CRITICHE DEL SINDACATO - Una rivoluzione che ha trovato da subito la contrarietà del Sindacato dei medici italiani, Cgil-Cisl-Uil e Simet. "Senza il filtro della guardia medica tutto verrà scaricato su un 118 che, a sua volta, sarà costretto a intasare i Pronto Soccorso, già al collasso", denuncia la segretaria Generale Smi, Pina Onotri. Si tratta di un provvedimento "inadeguato è sbagliato”, continua il sindacato, "che nei piccoli comuni, porterà alla eliminazione della stessa presenza del SSN, e che in generale cancellerà 3 oltre milioni di interventi l'anno".

A fare le spese della riforma, secondo il sindacato, saranno soprattutto i piccoli comuni, dove le guardie mediche sono essenziali per evitare ai pazienti di spostarsi fino al pronto soccorso.

"AL PRONTO SOCCORSO ANCHE PER UNA FEBBRE" - Secondo la Cgil così "si elimina chi è incaricato di visite domiciliari e consulenze telefoniche che possono risolvere il problema, evitando di andare in ospedale" e "si prevede di utilizzare il 118 per andare a vedere una febbre, un mal di pancia, un mal di schiena, con il rischio di lasciare scoperto quel paziente a cui il 118 può salvare la vita. Inoltre, per qualunque malore notturno si dovrebbe andare al pronto soccorso. Insomma, la notte tutti al pronto soccorso da soli o con il 118. Ciò evidentemente aumenterebbe le attese e anche le barelle perché si dovrebbero ospedalizzare di fatto più persone".

Ma c'è anche chi è favorevole alla riforma, come la Federazione dei medici di medicina generale Fimmg, secondo cui "l'assistenza sarà garantita nelle sedici ore quando c'è una maggiore richiesta". Il provvedimento, inoltre, dovrebbe unificare la guardia medica con i camici bianchi di base creando delle "aggregazioni territoriali funzionali" in grado di garantire assistenza per 16 ore su 24.(Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La pizza contrasta alcune malattie e allunga la vita

Deve però essere preparata in Italia con ingredienti italiani: la pizza vince l'Ig Nobel 2019 per la medicina

Troppo sale, grassi e zuccheri nella carne ‘vegetale’

Una ricerca analizza hamburger, falafel, salsicce, polpette a base di tofu, soia e cereali. I risultati non sono entusiasmanti.

Queste bibite aumentano il rischio di morte

Studio condotto su dieci paesi relativo consumo di bibite, sia zuccherate sia con dolcificanti ipocalorici,

Mangi e non ingrassi? Ecco svelato il motivo

Un nuovo studio chiarisce ora il motivo di questa fortuna. E c'entrano le cellule adipose

Il vino rosso protegge l’intestino, combatte l’obesità e il colesterolo cattivo

Nuova ricerca rivela i benefici del vino rosso, basta anche un bicchiere ogni due settimane

Corsi - Prevenzione a tavola

Sindrome da rientro? Bastano 8 bicchieri d’acqua al giorno

Una corretta idratazione e una sana alimentazione garantiscono un ritorno più soft alla vita di tutti i giorni

Proteine vegetali per vivere più a lungo e in salute

Cala il rischio generale e quello per cause cardiovascolari, le conferme di un nuovo studio

Muore meno di malattie croniche chi mangia verdura, frutta e proteine vegetali

Questo dicono i risultati molto chiari di un nuovo studio

Corsi - Prevenzione a tavola

Due cibi potrebbero essere in grado di proteggere dalle demenze

La fosfatidilcolina potrebbe essere la sostanza protettiva contro l'Alzheimer e demenze

Come preparare il succo d’anguria in 1 minuto

Un'idea geniale e rinfrescante per questi giorni di caldo

Scottature al sole: i cibi che aumentano il rischio

Per proteggersi dalle scottature non basta mettere la crema, ma anche evitare alcuni alimenti

Alla scoperta della merendella, la deliziosa pesca calabrese

Incrocio tra pesca e mela, la merendella ha trovato in Calabria (e in alcune zone della Sicilia) il suo habitat naturale

Combattere il caldo con la giusta alimentazione

Alcuni cibi e abitudini possono aiutarci a sopportare meglio le alte temperature di questo periodo

Più tazzine di caffè non aumentano il rischio di cancro, ma cuore a rischio

E' quanto emerge da due studi vasti australiani

Ricotta di bufala: alimento anti-caldo, ricca di calcio e fosforo

Utile nel recupero dell'equilibrio energetico e per il reintegro dei sali minerali