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Basilico: sotto i 10 cm può essere cancerogeno

Consumare basilico da piantine alte meno di 10 centimetri potrebbe essere pericoloso per la salute

Pubblicato il 03/05/2016 da Prevenzione a tavola
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Il basilico  è una delle piante più utilizzate in cucina per dare sapore e profumo ai nostri piatti ed è l'ingrediente principale per realizzare il pesto alla genovese, tra le pietanza più amate in Italia. Il pesto di solito si prepara con le piantine piccole di basilico, quelle che sono al di sotto dei 10 centimetri. Queste giovani piante contengono metileugenolo sostanza che il National Program of Toxicology ha classificato come cancerogena nel 2000. La scoperta è stata fatta però nel 1999 dal Centro di Biotecnologie di Genova durante uno studio nel quale si intendeva spiegare perché il pesto ligure doc fosse più buono degli altri. Si è quindi scoperto che il metileugenolo si trova solo nelle piantine giovani e che oltre i 10 centimetri la pianta di basilico non è più pericolosa in quanto, questa sostanza, si trasforma in eugenolo che è invece innocuo per il nostro organismo.

IN ALTO IL VIDEO: PROPRIETÀ BENEFICHE E TOSSICHE DEL BASILICO

Il basilico è pericoloso per la salute? Gli studi fatti sul metileugenolo sono stati eseguiti su topi da laboratorio ed è per questo che gli studiosi, per evitare allarmismi, affermano che: "Ulteriori studi sono necessari per valutare se esista un rischio reale associato con il consumo di basilico ricco in metileugenolo" e "per ora suggeriamo di preparare il pesto con piantine di basilico alte almeno 16 centimetri, dove la quantità di metileugenolo è molto ridotta". Questo articolo risale al 2001 ed è stato ripreso nel 2004 dal dott. Francesco Sala, ordinario di Botanica Generale e Biotecnologia presso l'Università di Milano e membro della Fondazione Umberto Veronesi. Il dottor Sala confermò, in una conferenza stampa, che nelle piante giovani di basilico è contenuta una quantità di metileugenolo 600 volte superiore ai valori stabiliti da normative sanitarie.

Il pesto doc può essere quindi cancerogeno? Solo se fatto con piantine molto giovani (dai 2 agli 8 centimetri), anche se ciò non significa sviluppare un tumore, ma aumentare le probabilità di ammalarsi. La precauzione da prendere è quella di preparare il pesto con foglie che provengono da piante adulte, meglio se tra i 18 e i 20 centimetri quando la molecola di metile si perde così che il basilico diventa innocuo. (Fonte)



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