I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Trombosi, quell’ostacolo del sangue che è possibile prevenire

Ictus, infarto, embolia sono spesso conseguenze di questa patologia che colpisce ogni anno 600 mila italiani

Pubblicato il 13/04/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Che cos'è la trombosi. Si tratta di un processo patologico causato nei vasi sanguigni da una eccessiva tendenza del sangue a coagulare e a formare trombi che ostacolano la regolare circolazione: può verificarsi nelle arterie, causando infarto del miocardio e ictus cerebrale, o nelle vene, causando anche malattie altrettanto gravi ma spesso sottovalutate perché, come la trombosi venosa e l'embolia polmonare, si presentano con sintomi meno clamorosi: la prima viene spesso scambiata per infiammazione tendinea o muscolare, la seconda per polmonite o addirittura banale lombalgia. "Il meccanismo della trombosi si accende non per una sola causa, ma per cause multiple presenti nello stesso momento" spiega Lidia Rota Vender, presidente di ALT.

IN ALTO IL VIDEO: I CIBI PER CONTRASTARE ICTUS

Genetica e fattori di rischio. In 5 persone su 100 nella popolazione sana è presente una mutazione genetica che moltiplica il rischio di sviluppare un evento da trombosi: "Ma l'assetto genetico di per sé non provoca trombosi, che invece si manifesta solo se alla predisposizione genetica si associa almeno un fattore di rischio transitorio, che può essere una malattia infiammatoria, un trauma, un intervento chirurgico, un lungo viaggio aereo, l'uso di terapie ormonali o di farmaci chemioterapici" chiarisce Vender.

Prevenzione e cura. La migliore prevenzione della trombosi è lo stile di vita: poco fumo, niente sovrappeso, molta attività fisica, controllo di pressione, colesterolo, trigliceridi, glicemia e diabete. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti