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Come usare il ribes a scopo terapeutico

Numerose le proprietà benefiche del ribes rosso e di quello nero

Pubblicato il 12/04/2016 da Prevenzione a tavola
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Il ribes rosso viene utilizzato soprattutto sotto forma di succo per combattere la febbre e come ricostituente dopo l'influenza, utile anche in caso di poco appetito. Invece, la polpa del ribes rosso viene utilizzata per lenire infiammazioni della pelle, applicandola direttamente sulla zona interessata. Calma irritazione, rossore e prurito.

IN ALTO IL VIDEO: COME ASSUMERE IL RIBES PER AVERNE BENEFICIO

Il ribes nero ha più utilizzi in campo fitoterapico dove vengono utilizzate principalmente le sue foglie. Si trova in erboristeria e viene utilizzato sotto forma di macerato glicerico o tintura madre soprattutto come antistaminico naturale, se ne consiglia l'uso di 50 gocce 2 volte al giorno fino a 3 settimane consecutive per prevenire le allergie. Troviamo poi il ribes nigrum anche sotto forma di integratori, succo, gocce. Si possono poi preparare infusi con le sue foglie dall'effetto diuretico: 2 cucchiaini di foglie di ribes in acqua calda per 10 minuti. Da bere 2 o 3 volte al giorno. Il succo viene utilizzato soprattutto per contrastare la fragilità capillare mentre, l'olio di semi di ribes può essere utilizzato per lenire irritazioni della pelle soprattutto quelle di natura allergica, come l'orticaria.

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Azione antiossidante: soprattutto grazie alla vitamina C, alla vitamina A e agli antociani che aiutano a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi, aiutando non solo a rallentare il processo di invecchiamento ma anche a prevenire i tumori.

Basso indice glicemico: soprattutto il ribes rosso, ha un indice glicemico che si attesta intorno a 25, molto più basso di altri frutti. È quindi adatto anche a chi soffre di diabete. (fonte)



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