I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Gli alimenti che scatenano l’emicrania

Ecco i cibi che favoriscono l'emicrania e quelli che la combattono

Pubblicato il 29/03/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

“A tavola - spiega la dottoressa Marirosa Di Lella, biologa nutrizionista -  il consumo di alcuni alimenti, la carenza di alcuni nutrienti come magnesio, vitamina E, potassio, vitamine del gruppo B, zinco, rame, omega 3, o le cattive abitudini alimentari come il consumo ridotto di acqua, digiuni o pasti fuori orario, pasti abbondanti o diete restrittive così come il consumo di cibi eccessivamente salati possono scatenare l’insorgenza del mal di testa”.

IN ALTO I CIBI CHE SCONFIGGONO L'EMICRANIA

Tra i cibi ai quali prestare particolare attenzione ci sono suggerisce l’esperta, “quelli ricchi di istamina, come gli alcolici, vini rossi e birra, formaggi stagionati e fermentati (provolone, gruviera, grana, panna acida), il pesce in scatola come il tonno e lo sgombro, e affumicato, crostacei e frutti di mare, conserve, carni in scatola. E ancora quelli che liberano istamina dal corpo come caffè, tè, cacao, cioccolato, fragole, banana, ananas, papaya, agrumi, carne di maiale. E ancora i cibi ricchi di additivi utilizzati maggiormente in quelli confezionati come i nitriti di cui sono ricchi i salumi e le carni in scatole, l’aspartame presente in molti alimenti e bevande, l’anidride solforosa contenuta nei vini, il glutammato monopodico contenuto nei dadi da brodo e nei prodotti confezionati e precotti”.
Ma se da una parte ci sono cibi che possono scatenare il mal di testa, dall’altra esistono cibi che possono tenere alla larga questo disturbo, come pere, zenzero, bietole, riso integrale, piselli, salmone, patate, crusca, mandorle e peperoncino. (Fonte)
GUARDA ANCHE: L’esercizio con le palline che sconfigge i dolori articolari

sss



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Corsi - Prevenzione a tavola

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente