I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cioccolato fondente “farmaco naturale”, parola dei nutrizionisti

Se si tratta di cioccolato fondente, con un contenuto di cacao dal 70% in su, cedere alla tentazione può essere addirittura benefico

Pubblicato il 22/03/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Non ci sono ragioni per rinunciare all'uovo di Pasqua. Se si tratta di cioccolato fondente, con un contenuto di cacao dal 70% in su, cedere alla tentazione può essere addirittura benefico. "Il fondente è un farmaco a tutti gli effetti. La fava di cacao, infatti, contiene grassi insaturi simili a quelli dell'olio d'oliva, è ricco di polifenoli e contiene importanti quantità diminerali fondamentali come potassio, silicio, zinco. In quantità difficilmente presenti in altri alimenti", spiega Ciro Vestita, nutrizionista e fitoterapeuta, che ricorda i vantaggi di uno degli ingredienti principali delle feste pasquali.

IN ALTO: LA NUTRIZIONISTA SPIEGA COME SCEGLIERE UN BUON CIOCCOLATO

"Il cioccolato si divide in due grandi categorie - dice l'esperto all'AdnKronos Salute - quello al latte che è solo una golosità e il fondente. In genere il cioccolato al latte contiene il 40%, massimo il 50% del cacao. Questo vuol dire 60-50% di zuccheri. Un'esagerazione", soprattutto se si mangia alla fine di un pasto abbondante o durante le feste, quando gli strappi alla regola sono più che frequenti.

"Molti studi hanno confermato gli effetti benefici del cioccolato amaro - continua Vestita - La ricchezza in polifenoli mette questo alimento ai primi posti per la prevenzione dei tumori. E molti sono i vantaggi cardiovascolari a partire dalla capacità di abbassare la pressione, mentre componenti simili a quelle dell'olio d'oliva hanno effetti anti-invecchiamento e proteggono da malattie neurodegenerative, come l'Alzheimer".

Qualche controindicazione, ovviamente, c'è. "Alcune persone hanno difficoltà a digerire il cioccolato - ricorda l'esperto - e, sempre persone predisposte, soffrono di cefalea. Un sintomo che, stranamente, si presenta spesso il giorno dopo averne mangiato". Per tutti gli altri non ci sono limiti: "Non dimentichiamo che questo alimento libera endorfine e ci migliora l'umore".

Le capacità curative, poi, possono essere addirittura potenziate, associandole ad altri ingredienti. "L'associazione principale - continua l'esperto - è con il peperoncino, proprio come lo preparavano i Maya". Una ricetta particolarmente protettiva per il cuore. Così come è benefica a livello cardiovascolare "l'associazione con le noci, che contribuiscono ulteriormente al controllo della pressione. E quella con le nocciole. Infine, anche in una dieta dimagrante, 20 grammi di fondente al giorno rappresentano una gratificazione che non incide sulla bilancia", assicura Vestita.

Nessun problema nemmeno a utilizzare gli avanzi delle uova di Pasqua nelle settimane successive. "Se ben conservati - conclude - possono durare anche 6 mesi. E possono essere utilizzati per la merenda dei bambini, magari su un pezzetto di pane. Oppure da sciogliere nel latte al mattino. I più sportivi, infine, posso mangiarne dopo una prestazione, per recuperare. Il cacao, infatti, è un alleato degli atleti: una tazza di cioccolata con un cucchiaino di miele due ore prima di una gara impegnativa (come una maratona) permette di fare una buona 'scorta' di vitamine, sali minerali e calorie".

A promuovere il fondente anche Sara Testa, dietologa dell’unità di Chirurgia bariatrica dell’ospedale Humanitas. Questo alimento "rappresenta - spiega - una delle più importanti fonti alimentari di flavonoidi, cioèantiossidanti naturali presenti anche nel tè, nel vino rosso e nei frutti di bosco. Tanto maggiore è la percentuale di cacao nel cioccolato tanto superiore sarà la quantità di flavonoidi che hanno dimostrato di limitare gli effetti negativi associati ad elevate concentrazioni di colesterolo nel sangue". Inoltre, "grazie anche all'effetto antinfiammatorio, i flavonoidi proteggono le arterie dai danni dell'aterosclerosi e prevengono malattie cardiovascolari come l'infarto e l'ictus".

Una tavoletta di cioccolato fondente da 100 grammi contiene circa 500 calorie che rappresentano il 16-25% del fabbisogno calorico giornaliero, mentre il cioccolato al latte e quello bianco, rispetto al fondente, oltre a essere più poveri di flavonoidi, hanno un potere energetico superiore del 10-15% e contengono piccole quantità di colesterolo, che è invece assente nel quadrato 'dark'. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti