I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Ossa: tre tazze di tè al giorno riducono rischio fratture del 30%

Il consumo quotidiano della bevanda potrebbe prevenire l'osteoporosi

Pubblicato il 08/03/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

In età avanzata, bere tre tazze di tè al giorno potrebbe proteggere le ossa. Il consumo della bevanda, infatti, sarebbe in grado di ridurre il rischio di fratture fino al 30%. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition dai ricercatori della Flinders University di Adelaide (Australia). Secondo gli esperti, l’effetto benefico del tè potrebbe essere dovuto al suo elevato contenuto di flavonoidi.

IN ALTO IL DOTT. BIZZARRI PARLA DELLE PROPRIETÀ DEL TE VERDE PER CONTRASTARE I TUMORI

“C’è un crescente interesse per il ruolo svolto dai fattori nutrizionali nell’osteoporosi e nelle fratture - spiega Jonathan Hodgson, che ha coordinato lo studio -. È stato dimostrato che i cibi ricchi di flavonoidi, come frutta, verdura e tè, possano influenzare la perdita della densità ossea e gli esiti delle fratture. I flavonoidi rappresentano una grande classe di sostanze fitochimiche ampiamente presenti negli alimenti vegetali e, per molte popolazioni, la fonte principale di queste sostanze è costituita dal tè. Il nostro studio ha dimostrato che un consumo elevato di tè nero e flavonoidi è associato a un minor rischio di fratture nelle donne anziane”.

Gli autori hanno monitorato le abitudini alimentari di 1200 donne, dell’età media di 80 anni, per un periodo di 10 anni. Durante questo tempo, le partecipanti hanno riportato 288 fratture, di cui 129 all'anca. Ma il consumo giornaliero di tè, in particolare di quello nero e verde, aveva protetto le ossa di alcune volontarie. È, infatti, emerso che le anziane che assumevano almeno tre tazze di tè al giorno avevano il 30% di probabilità in meno di incorrere nella rottura di un osso, rispetto a chi lo beveva raramente o non lo consumava affatto.

I ricercatori ritengono che i risultati dipendano dall’elevata presenza, all’interno della bevanda, dei flavonoidi. Queste sostanze, infatti, sarebbero in grado di rafforzare le ossa, perché accelerano la formazione di nuove cellule ossee e rallentano l'erosione di quelle esistenti. "I nostri risultati supportano l'ipotesi che il tè e i suoi flavonoidi possano svolgere una funzione protettiva – osserva Hodgson -. Ma prima di tradurre questi risultati in raccomandazioni dietetiche per la prevenzione dell'osteoporosi, occorre realizzare ulteriori ricerche. Se anche gli altri studi dovessero confermare una riduzione del rischio pari al 30%, la scoperta rappresenterebbe un significativo progresso per la prevenzione delle fratture ossee attraverso l’alimentazione”. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco cosa succede a mangiare un uovo al giorno

Nuovo studio riabilita l'alimento: riduce il rischio cardiovascolare

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Corsi - Prevenzione a tavola

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo