I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

In Italia un pacco di pasta su tre è prodotto con grano straniero

La denuncia della Coldiretti: i consumatori non lo sanno perché non c’è l’obbligo di rivelare in etichetta la provenienza

Pubblicato il 08/03/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

La pasta ‘italiana’ che finisce nel vostro piatto spesso non è italiana. Lo ha denunciato la Coldiretti: “Nel 2015, l’acquisto di quasi 5 milioni di tonnellate di frumento tenero e di oltre 2 milioni di tonnellate di grano duro ha fatto crollare del 31 per cento il prezzo di quello italiano”, spiega l’associazione di categoria che ha manifestato al porto di Bari contro le importazioni selvagge, paventando persino il rischio di contaminazione da microtossine.

IN ALTO IL VIDEO DELLA DENUNCIA DI COLDIRETTI

Anche uno dei marchi più acquistati nel nostro Paese, la Barilla, ammette che il 25% del grano duro della propria pasta “è importato dalla Francia e da Nord America, visto che quello prodotto in Italia non è sufficiente e per questo l’azienda, come la maggior parte dei grandi pastifici, importa anche da altri paesi come Stati Uniti, Ucraina, Kazakistan. Barilla che è probabilmente il più grande acquirente di grano duro al mondo con 1,4 milioni di tonnellate l’anno, cerca sempre di acquistare la materia prima negli stessi paesi in cui si trovano gli stabilimenti ma se il raccolto dovesse risultare cattivo o non sufficiente, l’azienda compra sul mercato internazionale”. Sono le precisazioni sull’origine della materia prima sono state rilasciate da Barilla alla Radiotalevisione Svizzera (RSI) poche settimane fa, come evidenzia il Fattoalimentare.it.

Potrebbe interessarti anche Come scegliere una pasta di qualità al supermercato?

La Coldiretti ha dimostrato che le farine che arrivano sulla nostra tavola sotto forma di pane subiscono rincari del 1450 per cento. Il paese dal quale arriva la maggior parte di grano e frumento è l’Ucraina: Seicento milioni di chili, quantità più che quadruplicate rispetto all’anno prima. Cinquanta milioni di chili li compriamo invece dalla Turchia. Poi ci sono i carichi che arrivano da Canada, Argentina, Singapore, Hong Kong, Marocco, Olanda, Antigua, Sierra Leone, Cipro. A tal proposito, il presidente di Coldiretti Puglia Gianni Cantele punta il dito contro l’Europa e il governo: “Serve una norma che imponga l’obbligo di indicare in etichetta la reale origine del grano impiegato. Altrimenti si fa concorrenza sleale e si vende per Made in Italy ciò che non è”. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo