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Cancro al seno, individuata la molecola che favorisce le metastasi

Studiosi italiani hanno scoperto che l'osteopontina assicura la sopravvivenza delle cellule tumorali in un ambiente ostile

Pubblicato il 02/03/2016 da Prevenzione a tavola
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Nonostante i progressi registrati in questi anni e la promozione delle misure di controllo, il cancro al seno rappresenta ancora il 16% delle cause oncologiche di morte. La ricerca conclusa con successo dall'Istituto nazionale tumori di Milano potrebbe dunque contribuire a salvare milioni di vite grazia alla scoperta della proteina che favorisce la metastasi. Si tratta dell'osteopontina, una molecola che, spiegano gli studiosi, "prodotta dalla cellula tumorale, ne assicura la sopravvivenza in un ambiente ostile, mentre quella trattenuta all'interno dei globuli bianchi contribuisce a proteggere le cellule tumorali che stanno formando la metastasi dall'attacco del sistema immunitario".

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Il valore della ricerca condotta a Milano è stato riconosciuto dalla rivista scientifica Cancer Research, che l'ha definita di "vitale importanza". La ricerca, coordinata da Mario Paolo Colombo, direttore della Struttura complessa di immunologia molecolare, è stata prima condotta su modelli animali e ha poi incluso anche l'analisi di metastasi polmonari di pazienti con carcinoma al seno. "L'importanza di questo lavoro – spiega Marco Pierotti, direttore scientifico dell'Int – è su due livelli: sottolinea il ruolo fondamentale del microambiente, tessuto e cellule, entro il quale cresce e può generare metastasi il tumore, e chiarisce come certi modelli di studio nell'animale sono insostituibili e trovano riscontro nell'analogo tumore dell'uomo". (Fonte)



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