I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Addio rughe: scoperto l’enzima che blocca l’invecchiamento della pelle

I ricercatori della Newcastle University hanno scoperto il processo che causa l'avvizzimento cutaneo a partire da una certa età, aprendo così la strada alla cura di patologie più gravi

Pubblicato il 01/03/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Godere di una pelle levigata fino a tarda età potrebbe diventare realtà e non essere più soltanto una speranza affidata a creme anti-age e cosmetici all'avanguardia.

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica specializzata in dermatologia, il Journal of Investigative Dermatology, ha annunciato la scoperta di ciò che i media inglesi hanno bollato come "clamoroso", ovvero dell'enzima responsabile dell'invecchiamento cutaneo.

IN ALTO IL RIMEDIO NATURALE PER ELIMINARE LE OCCHIAIE

I ricercatori della Newcastle University sono riusciti a capire perché, a un certo punto della vita di un individuo, la pelle inizi a coprirsi di rughe, attirbuendo la causa proprio al mancato funzionamento dell'elemento che normalmente aiuta la pelle a mantenersi liscia e levigata.

"Il nostro studio è importante perché siamo finalmente riusciti ad identificare un biomarcatore per sviluppare e testare trattamenti anti-ageing e creme che possano davvero fare effetto" ha spiegato il professor Mark Birch-Machin, l'autore dello studio durante il quale si è analizzata l'epidermide prelevata da 27 donatori dai 6 ai 72 anni.

"Si apre la possibilità di trovare una 'cura' in grado di adattarsi a differenti tipi di pelle di persone di diversa età" ha spiegato ancora l'esperto, il cui lavoro potrebbe aiutare a comprendere anche l’iter biologico di altri organi del corpo umano e auspicare lo sviluppo di farmaci specifici per il trattamento di patologie strettamente legate all’età. fonte



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti