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Fiocchi di legno nel formaggio grattugiato

La maggior parte dei formaggi grattugiati analizzati contiene cellulosa

Pubblicato il 19/02/2016 da
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L’allarme è americano, e riguarda il parmesan, formaggio grattugiato tipo ‘parmigiano’, in vendita negli Stati Uniti. Quello che viene definito, e comprato come tale, puro al cento per cento, 100 percent Parmesan. Secondo la Food and Drug Administration contiene invece un alta percentuale di pasta di legno. Non è formaggio, solo simile nella consistenza.

LEGGI ANCHE l’analisi della nutrizionista Cevoli: Parmigiano Reggiano o Grana Padano?

Bugie insomma, di legno, come il naso di Pinocchio. E a dirle sono enormi aziende come la Castle Cheese, che produce finto parmigiano da circa 30 anni e mente da altrettanto tempo. La presidente della società, che rifornisce catene di supermercati come ‘Target’, secondo quando scoperto da Bloomberg, questo mese si è dichiarata colpevole. Michelle Myrter rischia un anno di carcere e una multa di almeno centomila dollari.

IN ALTO IL VIDEO SHOCK!

Secondo Neal Schuman, della Arthur Schuman Inc. con sede in New Jersey – il più grande venditore dei formaggi stagionati italiani negli States -, almeno il 20 per cento di quelli venduti in America hanno una falsa o non del tutto accurata, etichetta. Lo ripete da anni, e ora che il governo americano è deciso a salvare l’etichetta della purezza del Parmigiano italiano, trarrà il suo profitto. L’ammontare di quel 20% in vendite vale almeno 375 milioni di dollari. “Il fatto che nel formaggio grattugiato meno del 40 per cento del prodotto sia un prodotto caseario è grave”, ha detto Schuman, “i consumatori sono innocenti, e non stanno ottenendo quello che si aspettavano quando hanno pagato. E’ sbagliato”.

L’indagine è partita nel 2012 da Bloomberg che ha analizzato in laboratorio diversi tipi di formaggio grattugiato in vendita nei supermercati Usa. I risultati hanno evidenziato la presenza di pasta di legno, molti contengono infatti cellulosa.

“La cellulosa è un additivo non dannoso, a un livello compreso tra il 2 e il 4 per cento” ha spiegato Dean Sommer, espero del Centro di Dairy Research a Madison, Wisconsin. Ma i livelli sono superiori in molti dei prodotti analizzati.Essential Everyday 100% Grated Parmesan Cheese, dalla catena ‘Jewel-Osco’, contiene 8,8 per cento di cellulosa. Great Value 100% Grated Parmesan Cheese dei negozi Wal-Mart: 7,8 per cento. ‘Whole Foods 365’, che non dichiara la cellulosa tra gli ingredienti, è stato testato e ne contiene lo 0,3 per cento. Kraft ha il 3,8 per cento di cellulosa. I rappresentanti delle catene elencate da Bloomberg hanno dichiarato di aver dato inizio a un’indagine su questi risultati.

La FDA regola anche ciò che può legalmente essere chiamato parmigiano o Romano secondo gli standard stabiliti nel 1950. Gli americani amano i ‘loro’ formaggi italiani. L’anno scorso, secondio i dati del dipartimento di Agricoltura, la produzione di parmigiano (secondo il brevetto dei produttori italiani) negli Usa è aumentata dell’11 per cento rispetto al 2014, e quella del Romano è cresciuta del 20 per cento. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano con sede a Reggio Emilia, a dicembre si è rivolta all’Unione Europea per proteggere i suoi produttori contro le aziende statunitensi che utilizzavano i nomi dei loro formaggi e le bandiere italiane sul loro imballaggio. “Un inganno”, l’ha definito il presidente della società, Giuseppe Alai. (Fonte)



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