I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Dall’Italia una nuova terapia contro la leucemia linfatica cronica

Nuova speranza contro la leucemia da un gruppo di ricercatori italiani

Pubblicato il 15/02/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Un gruppo di ricercatori facenti capo al San Raffaele di Milano ha  scoperto che proprio ad uno degli infiniti difetti del sistema immunitario e ad un eccessivo carico di aggressività delle cellule denominate macrofagi si deve lo sviluppo della particolare forma tumorale del sangue, la cui crescita anomala è favorita proprio dall'azione dei macrofagi che si pongono come inconsapevoli alleati delle cellule cancerose.

La sensazionale scoperta operata dalla struttura meneghina consente quindi, una volta individuata la causa dell'aumento di virulenza della leucemia linfatica cronica, di intervenire sulla patologia mediante un approccio terapeutico rivoluzionario, basato sull'eliminazione selettiva dei macrofagi coinvolti nel processo e in un depotenziamento della loro azione realizzato grazie all'inibizione della molecola CSF1R.

Andando a bloccare l'azione della molecola coinvolta, risulta cioè possibile diminuire la portata dell'azione esercitata dai macrofagi sulle cellule sane e ridurre modalità e tempistiche relative alla diffusione del tumore del sangue, consentendo così di giungere ad una terapia molecolare efficace ad impedire alla patologia di trovare inaspettati alleati all'interno del nostro sistema immunitario.

L'azione prodotta dai macrofagi nel caso specifico della leucemia non è purtroppo che una delle infinite dimostrazioni di quanto le nostre difese immunitarie possano essere facilmente vittime di fraintendimenti che le portano ad attaccare il bersagli sbagliati e di quanto alcune specifiche patologie risultino curabili solo andando a depotenziare il sistema immunitario, checché ne dica il variopinto universo di internet e l'immaginario comune. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Corsi - Prevenzione a tavola

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore