I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

L’olio extravergine d’oliva made in Italy di qualità

Il produttore Giulio Di Gropello ci parla dell'olio extravergine d'oliva Made in Italy di qualità

Pubblicato il 08/02/2016 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

La definizione di extravergine è una definizione di un parametro di legge che ti dice che l’olio extra vergine ha un’acidità inferiore a 0,80, ma non ti dice quanto deve essere vecchia o giovane l’oliva, non ti dice se tu devi fare questo in fretta o meno, per cui non c’è nessuna correlazione con la produzione, non ti dice neanche che devi avere le piante.

Da due anni quando tu fai uscire una bottiglia dal frantoio devi fare la comunicazione online al Ministero dell’agricoltura attraverso un software che siamo stati obbligati a comprare, che questa bottiglia è uscita dal frantoio, quindi in linea di principio dovrebbe essere una filiera controllata. Il problema è che il prodotto considerato extravergine venduto come Made in Italy negli scaffali della grande distribuzione viene venduto sulla base di leggi esistenti che permettono di fare un prodotto che non è di gamma, non è interessante, non è neanche curativo l’olio d’oliva, perché forse l’olio d’oliva è il più grande medicina che esiste in natura, però è legalissimo farlo. Noi abbiamo dei parametri che usiamo noi come minimi obiettivi di produzione, per cui noi consideriamo che un olio è plausibile se l’acidità è inferiore allo 0,3, se i polifenoli sono superiori a 300. Questi parametri sono parametri che ottieni soltanto se hai un processo controllato dall’inizio, estremamente veloce, raccogliere quando l’oliva è pronta, quando la polpa è bianca e hanno delle rese molto diverse. Arrivare a fare questo ti permette di fare l’alta qualità se tu lo porti in frantoio entro 6 ore e se fa caldo deve essere refrigerato prima perché non può andare a temperatura sopra perché altrimenti comincia il processo di decomposizione, di ossidazione dell’oliva.

Quindi tutto questo processo è molto dispendioso perché devi fare tutto molto bene, molto preciso e molto veloce e questo non è quello che ti richiedono i parametri per cui un olio è considerato extravergine d’oliva perché tra 0,2 o 0,3 di acidità e 0,8 c’è il mondo, 0,8 lo puoi fare anche frangendo le olive 3 o 4 giorni dopo è tutto un altro mondo e non ottieni quei polifenoli, non ottieni tutto quello che ottieni con l’alto di gamma.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

Corsi - Prevenzione a tavola

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti