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Che cereali scegliere per la prima colazione?

Un'analisi accurata delle etichette rivela la presenza di ingredienti non buoni per il nostro organismo

Pubblicato il 29/01/2016 da
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È abitudine in molte case fare la prima colazione con latte e cereali, una delle colazioni più amate dai bambini. Nei supermercati si trovano diverse marche e diverse tipologie  di cereali: al cioccolato, con frutta secca, con la frutta etc., ma è importante imparare a sceglierli al supermercato. Generalmente quelli che ci vengono proposti sono molto ricchi in zuccheri, aromi e ingredienti aggiunti che in realtà non servono.

COMPARAZIONE

I primi che analizzeremo sono dei cereali abbastanza comuni, conosciuti, utilizzati soprattutto per la colazione dei bambini. La prima cosa da fare come sempre è andare a leggere la lista degli ingredienti:

  • farina di frumento
  • cioccolato in polvere
  • zucchero
  • sciroppo di glucosio
  • sale
  • cannella
  • aroma
  • vitamine
  • minerali

Prima di tutto salta all’occhio che per la produzione dei cereali non viene utilizzato il chicco di cereale: non abbiamo un cereale soffiato o dei fiocchi di cereali ma viene usata la farina, quindi è già sbagliato chiamarli cereali perché, di fatto, non lo sono.

Poi vediamo che il secondo ingrediente è il cioccolato in polvere il cui primo ingrediente è lo zucchero, poi ritroviamo lo zucchero e poi ancora lo sciroppo di glucosio, che altro non è che zucchero liquido. Gli effetti sul corpo dello sciroppo sono “peggiori” rispetto allo zucchero semplice, perché lo sciroppo è una forma di zucchero già parzialmente digerito quindi è pronto per essere assorbito: l’impatto sulla glicemia è più veloce e più importante.

Infatti andando a vedere la tabella nutrizionale, notiamo che per in 30 grammi di cereali che viene qui indicata come porzione tipo, questi contengono 8,7 grammi di zucchero che sono quasi due cucchiaini, 1 cucchiaino e mezzo abbondante e sono tanti! Prima di tutto è raro che si consumano solamente 30 grammi, quindi di solito la quantità consumata è di più perché sono cereali buoni, sono cereali gustosi e come tutte le cose buone generalmente se ne consuma di più rispetto a quello che bisognerebbe consumare. Avere un introito così importante di zuccheri già a colazione è sbagliato perché gli zuccheri sì è vero sono l’energia, la benzina per il nostro corpo, però assunti in elevata quantità causano ipoglicemia reattiva.

In seguito all’assunzione, il nostro corpo libera troppa insulina per poter utilizzare lo zucchero assunto con l’alimentazione: questa liberazione massiccia di insulina causa nel giro di qualche ora un’ipoglicemia che può causare giramenti di testa, debolezza, vengono a mancare la concentrazione e le funzionalità cognitive.

I cereali che andrebbero utilizzati sono per esempio tipo questi che sono fiocchi di 6 cereali misti!

Leggendo gli ingredienti vediamo che contentongo solo:

  • fiocchi di frumento
  • fiocchi d’orzo
  • fiocchi di farro
  • fiocchi di riso
  • fiocchi di segale
  • fiocchi d’avena

Sei cereali dichiarati in etichetta e sei cereali troviamo all’interno della confezione:  non ci sono zuccheri, aromi, vitamine, sali minerali, non c’è niente altro a parte il cereale. Questi sono i cereali che pur contenendo zuccheri, perché ovviamente li contengono naturalmente, ne contengono in misura molto, molto minore. In compenso hanno più fibre e sicuramente  un effetto più positivo sia sull’umore che sulla fame nell’arco della giornata.

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Chiara Cevoli

Chiara Cevoli
Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l'Università di Roma La Sapienza nel 2009 con lode, mi sono da subito interessata alla tematica dell'alimentazione frequentando diversi corsi e collaborando in alcuni Ospedali del Lazio come volontaria. Negli anni successivi è quindi iniziata la mia attività come Biologo Nutrizionista ... LEGGI »

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