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Raro caso di scorbuto in un bimbo: beveva solo latte di mandorla

Un raro caso di scorbuto è stato documentato in un bambino di 11 mesi in Spagna

Pubblicato il 19/01/2016 da

Malattie dimenticate, che a volte ritornano. Un raro caso discorbuto è stato documentato in un bambino di 11 mesi in Spagna. Il motivo è che la famiglia lo alimentava solo con un latte in polvere a base di mandorle, privo di vitamina C,la cui carenza porta proprio a questa malattia. Lo scorbuto è raro oggi nei Paesi sviluppati, ma pazienti occasionali si registrano soprattutto nelle persone anziane che hanno un’alimentazione sbagliata, così come, appunto, in bambini con diete non variate, ricorda la rivista ‘Pediatrics’, dove i medici hanno pubblicato i dettagli del caso spagnolo.

Il bambino è stato portato dal medico perché era irritabile, perdeva peso e piangeva se qualcuno gli toccava le gambe. Anche se in grado di stare seduto da solo da quando aveva 7 mesi, era diventato instabile e, raggiunti gli 11 mesi, ancora non camminava. I test hanno dimostrato che il neonato aveva una perdita di tessuto osseo, alcune fratture del femore e livelli molto bassi di vitamina C.

La diagnosi è stata dunque di scorbuto, una condizione che si verifica quando la dieta di una persona è gravemente carente di vitamina C, sostanza necessaria per produrre collagene, una proteina importante per la salute dei tessuti del corpo umano, come cartilagini, ossa, pelle e denti.

I neonati hanno bisogno di circa 50-60 mg di vitamina C al giorno, contenuti nel latte materno, nei classici latti in polvere, nella frutta e nella verdura. La madre ha riferito che da bebè era stato nutrito con latte di mucca in polvere, ma a 2 mesi e mezzo aveva sviluppato una reazione cutanea, per cui il pediatra aveva raccomandato di cambiare la dieta del piccolo.

L’unica fonte di nutrimento che sembrava non disturbarlo era una bevanda che conteneva principalmente latte di mandorle, farina di mandorle, sesamo in polvere e una miscela di cereali. Ma in questa bevanda mancavano alcune importanti vitamine, come la C.

Dopo la diagnosi, il bambino è stato trattato con integratori orali di vitamine C e D, ed è stato anche alimentato con latte, cereali, carne, frutta e verdura. Dopo alcuni mesi, i sintomi sono migliorati, i livelli di vitamina C si sono normalizzati e il bimbo ha cominciato a camminare. “Questo caso presenta lo scorbuto come nuova e grave complicazione di un uso improprio delle bevande a base di mandorla nel primo anno di vita”, scrivono i ricercatori dell’Ospedale Universitario La Fe y Politecnico di Valencia. “Pediatri e genitori devono essere consapevoli che le bevande a base di piante non sono un alimento completo e non possono sostituire l’allattamento o il latte in polvere”. (Fonte)

Potrebbe interessarti anche: Come scegliere un buon “latte vegetale” al supermercato? della nutrizionista e biologa Chiara Cevoli



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