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Vino rosso e tè verde, alleati della prevenzione e della terapia del tumore

Hanno la stessa struttura chimica e un ruolo protettivo nei confronti del cancro e di molte altre malattie

Pubblicato il 16/12/2015 da Mariano Bizzarri
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Uno studio del 2013 ha messo in evidenza come il rischio di contrarre un tumore del polmone nei forti fumatori venisse ridotto di circa il 70% soltanto bevendo due bicchieri di vino rosso al giorno. Questo è un risultato assolutamente certo e sicuro condotto su 300 mila persone negli Stati Uniti, anche perché è confermato dagli studi di biologia molecolare.

Il vino rosso contiene una quantità straordinaria di principi farmacologici, estremamente potenti e attivi, in grado non solo di ridurre il rischio di cancro (visto che riducono i fattori ossidanti, proteggendo le cellule normali da numerosi stimoli di carattere cancerogenico), ma capace anche di concorrere alla terapia di questi tumori.

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Nei nostri laboratori abbiamo isolato otto principali componenti, che collettivamente vengono chiamati Grape seed extract (estratti di semi d'uva), e vengono concentrati e usati già oggi come presidio farmacologico nella terapia dei tumori. Dal punto di vista preventivo sarebbe sufficienti consumare più uva e trattare il vino per quello che è, ossia un alimento, come è sempre stato dall'antichità, rispettando le buone regole dell'alimentazione, senza superare le dosi raccomandate perché è inutile: bastano 2 o 3 bicchieri di vino rosso al giorno.

Pur essendo lontanissimo dal te verde sotto il profilo organolettico, come qualità, come sapore, il vino rosso e il te verde condividono la stessa struttura chimica. Non è un caso che entrambe queste due bevande abbiano un ruolo protettivo nei confronti non solo del cancro ma di tante altre malattie: trombosi, ipercolesterolemia, pressione alta. Inoltre è assolutamente straordinario che due grandi civiltà come quella latina e quella cinese avessero individuato come loro bevanda di riferimento, composti che hanno la stessa composizioni e e le stesse indicazioni in termini di prevenzione e  trattamento delle malattie

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Mariano Bizzarri

Mariano Bizzarri
Professore e Ricercatore sperimentale

Mariano Bizzarri è nato a Roma il 12/10/1957. Ha studiato in Marocco, Spagna, Francia e Italia. Laurea nel 1981 in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode con tesi sperimentale. Nel 2000 ha conseguito il dottorato di ricerca in Chirurgia sperimentale. È stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università La Sapienza per il ... LEGGI »

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