I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

I rimedi naturali che contrastano il reflusso gastroesofageo

Ecco come alleviare il reflusso gastroesofageo utilizzando dei rimedi naturali

Pubblicato il 16/12/2015 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Quando mangiamo, l’esofago riesce a far procedere il cibo deglutito verso il basso. Il passaggio è regolato dallo sfintere esofageo inferiore, una valvola che si apre al passaggio del cibo, durante l’eruttazione e il vomito. La sua chiusura impedisce la risalita verso l’alto dei succhi acidi presenti nello stomaco.

Il reflusso gastroesofageo si verifica quando lo sfintere si rilascia in un momento non opportuno, permettendo al contenuto gastrico(acido) di risalire, irritando le mucose. Questa situazione diventa patologica quando il reflusso si verifica troppo spesso o quando il contenuto gastrico è eccessivamente acido.

La soluzione acida che risale nell’esofago provoca infiammazione e irritazione. I sintomi possono talvolta comprendere raucedine, bruciore di stomaco, irritazione, nausea, tosse, respiro sibilante ed erosione dello smalto dei denti.

Riuscire a comprendere qual è la radice del problema è sicuramente il primo passo da compiere, per poter intervenire in maniera appropriata.

Leggi anche I sintomi che potrebbero indicare un cancro al pancreas

Sappiamo, ad esempio, che le persone in sovrappeso e gli anziani sono i più colpiti da questo disturbo. Il grasso addominale, infatti, interferisce con la funzione dell’esofago e dello sfintere esofageo, la cui azione, inoltre, si indebolisce con l’età. Esistono anche molte abitudini o cibi particolari che causano un rilassamento dello sfintere, compreso il consumo di cioccolato, la nicotina, il caffè e i cibi grassi e piccanti.

Come intervenire? Ecco alcuni rimedi naturali per alleviare e limitare i disturbi derivanti dal reflusso gastroesofageo.

  1. Perdere peso, in caso di obesità. Perdere il 10% del grasso corporeo può migliorare i sintomi del reflusso gastrico. Questo perché l’aumento della pressione intraddominale, premendo contro le pareti dello stomaco, favorisce la risalita del contenuto gastrico.
  2. Iniziare una dieta anti-reflusso, evitando i cibi che contribuiscono ad aumentare il disturbo. Parliamo naturalmente di cibi grassi, ma anche cibi iperproteici o iperlipidici e bevande alcoliche. Oltre naturalmente ad alimenti piccanti, spezie, pomodoro, cioccolato, zuppe o minestre dense e cremose, cibo da fast food.
  3. Ridurre il volume dei pasti
  4. Mangiare mandorle. Le mandorle sono un alimento alcalino che può bilanciare il pH, inoltre, sono una buona fonte di calcio. Masticare qualche mandorla vi aiuterà a contrastare il reflusso. È importante masticare  molto bene e a lungo, per avere un rapido sollievo dai sintomi.
  5. Assumere gel di aloe vera. L’aloe protegge lo stomaco e ha un’azione cicatrizzante. In caso di reflusso gastrico è molto importante assumere prodotti che contengono il gel e non il succo che, al contrario, può accentuare i sintomi.
  6. Sciogliere un cucchiaio di bicarbonato in mezzo bicchiere d’acqua. Non è molto gustoso, ma è efficace per lenire momentaneamente i sintomi.
  7. Assumere 1 o 2 cucchiaini al giorno di aceto di sidro di mele. Secondo Christina K. Major, nutrizionista e medico naturopata, “Molte persone credono erroneamente tutto il reflusso acido e indigestione è causata da una sovrapproduzione di acido. L’ultima ricerca mostra che in realtà è il contrario per molte persone: c’è troppo poco acido prodotto per digerire adeguatamente il cibo mangiato”. L’aceto di mele, quindi, aiuterebbe il nostro intestino a lavorare meglio. Può essere assunto, diluito nell’acqua, e bevuto a piccoli sorsi durante i pasti.
  8. Mangiare una mela dopo i pasti o i cibi che ci causano problemi. Riduce l’acidità gastrica e svolge un’azione gastroprotettiva.
  9. Assumere probiotici, che aiutano l’intestino tenue ad assorbire le vitamine, ottimizzando la funzione digestiva, rigenerando l’intestino, la sua flora e le sue mucose e favorendo il benessere dell’intero organismo.
  10. Bere tisane a base di camomilla, tiglio o fieno greco possono aiutare a ridurre i sintomi di reflusso acido. Questo perché nervosismo e tensioni possono avere ripercussioni sulla fisiologia dell’apparato digerente.
  11. Dormire sul lato sinistro. Secondo alcuni studi, dormire a pancia in giù o sul fianco destro può causare una pressione aggiuntiva che aumenta i sintomi del reflusso gastroesofageo. Dormire sul lato sinistro garantisce maggiore sollievo, mantenendo lo stomaco al di sotto dell’esofago.

Sembra strano (e a noi non piace molto come rimedio), ma alcuni consigliano anche l’utilizzo di gomme da masticare in quanto sembra che possano facilitare la clearance esofagea, stimolando la salivazione e la frequenza della deglutizione.

Non sottovalutate i sintomi del reflusso gastroesofageo e, prima di intraprendere una qualsiasi soluzione, cercate sempre il confronto con uno specialista, soprattutto per comprendere quali sono le cause del disturbo e intervenire in maniera adeguata. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'