I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

I rischi delle bevande energetiche pre e post attività fisica

Le bevande e i gel energetici possono creare problemi al nostro organismo

Pubblicato il 30/11/2015 da Chiara Cevoli

Sono in tantissimi a farne uso prima, durante o dopo l’attività fisica: parlo dei gel energetici a base di carboidrati. Vanno assunti prima o immediatamente dopo l’attività fisica (intensa) per riprenderci dallo sforzo e dalle energie perdute.

Ma cosa contengono?

Vediamo gli ingredienti di uno dei prodotti maggiormente utilizzati, Enervitene Sport Gel, disponibile in 4 gusti: arancia, cola, frutti tropicali e limone.

Ingredienti (limone)

  • Sciroppo di fruttosio (42,5%)
  • Sciroppo di glucosio-fruttosio (33,6%)
  • Maltodestrine (3%)
  • Addensante: carbossimetilcellulosa
  • Acidificante: acido citrico - L-Alanina (0,32%*)
  • L-Leucina (0,32%*)
  • L-Isoleucina (0,16%*)
  • L-Valina (0,16%*)
  • Correttore di acidità: citrato di sodio
  • Aromi
  • Conservante: sorbato di potassio
  • Mix vitaminico (nicotinamide, calcio D-pantotenato, cloridrato di piridossina, riboflavina,tiamina cloridrata) Antiossidante: acido ascorbico.
Informazioni nutrizionali 1 minipack (25 ml) 4 minipack (100 ml)
Kcal 71 285
Carboidratidi cui zuccheri 17.8 gr16 gr 71.2 gr64 gr

Il 79% degli ingredienti sono zuccheri e a parte le maltodestrine che rappresentano solo il 3% del totale e sono le uniche “giustificabili” all’interno di questi prodotti sia lo sciroppo di fruttosio che lo sciroppo di glucosio-fruttosio altro non sono che il comune zucchero da tavola (saccarosio) sciolto: gli effetti negativi sull’organismo sono quindi maggiori perché gli zuccheri negli sciroppi sono già parzialmente digeriti, quindi il loro impatto sulla glicemia è maggiore e più veloce.

Sorge inoltre un altro problema: gli sciroppi contenuti nel gel presentano come zucchero principale il fruttosio. A dispetto di quello che si crede il fruttosio non è esente da controindicazioni, maggiori quando assunto in quantità elevate (come in questo caso) rispetto al glucosio. L’assunzione di fruttosio, che non influenza direttamente la glicemia (perché indipendente dal controllo ormonale), non provoca un’immediata risposta insulinemica; non solo non stimola la secrezione di insulina, ma anche di altri ormoni che regolano l’appetito, inoltre poiché non tutte le persone sono capaci di assorbire grandi quantità di fruttosio, questo rimane nell’intestino dove fermentando causa meteorismo, flatulenza e diarrea.

Inoltre fruttosio assunto in grandi quantità:

  • È trasformato in grasso nel fegato
  • Provoca nel tempo resistenza alla leptina, un ormone regolatore della fame
  • Aumenta la resistenza all’insulina
  • Abbassa i livelli di colesterolo buono e aumenta i trigliceridi nel sangue

La dose “raccomandata” è di 4 bustine: la bellezza di quasi 13 cucchiaini di zucchero (o 6 cucchiai e mezzo). Una quantità esagerata soprattutto per chi assume questi prodotti a seguito di un normale allenamento: 1-2 ore di attività fisica di media intensità non giustificano in alcun modo la necessità di tali prodotti.

Parliamo oggi di Enervitene Sport Gel -un prodotto energetico a base di carboidrati - anche se in realtà si tratta di... Posted by Dott.ssa Chiara Cevoli Biologo Nutrizionista on Martedì 24 novembre 2015



banner basso postfucina





Chiara Cevoli

Chiara Cevoli
Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l'Università di Roma La Sapienza nel 2009 con lode, mi sono da subito interessata alla tematica dell'alimentazione frequentando diversi corsi e collaborando in alcuni Ospedali del Lazio come volontaria. Negli anni successivi è quindi iniziata la mia attività come Biologo Nutrizionista ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Corsi - Prevenzione a tavola

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali