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Depurare il fegato con l’acqua dell’uva passa

L'acqua dell'uva passa stimola i processi biochimici del fegato, aiutandolo a depurare meglio il sangue

Pubblicato il 30/11/2015 da Prevenzione a tavola
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Avete sentito parlare dei benefici dell’acqua dell’uva passa? Sono incredibili e molto indicati per la salute epatica. Nel nostro spazio vi consigliamo spesso semplici rimedi per disintossicare e rafforzare il fegato, e oggi vogliamo parlarvi di uno speciale che darà grandi risultati.

Sapete qual è il segreto principale dell’uva passa? Riesce a stimolare i processi biochimici del fegato, aiutandolo a depurare meglio il sangue. Le proprietà dell’acqua di uvetta risiedono principalmente negli incredibili benefici di quest’ultima, che tutti conoscerete. Se utilizzate questo rimedio per quattro giorni consecutivi, noterete come digerirete meglio e avrete maggiore energia. Perché perdervelo?

1. Conoscete i benefici dell’acqua dell’uva passa?

I medici lo consigliano spesso: mangiare uvetta la mattina aiuta a prendersi cura del cuore, a eliminare il colesterolo cattivo, a ridurre i trigliceridi e a evitare la stitichezza.

Luva passa, inoltre, costituisce una fonte naturale di vitamine e sali minerali, ma questi benefici aumentano in maniera considerevole se, ad esempio, bevete l’acqua dell’uvetta messa a bagno. In tal modo, riducete il contenuto di zuccheri e ottenete un rimedio medicinale molto adatto per il fegato.

Ve lo spieghiamo.

Fonte naturale di antiossidanti

È importante ricordare che l’uva passa è una delle migliori fonti naturali di antiossidanti. Dovete pensare che si tratta di uva essiccata, un frutto così ricco di flavonoidi, perfetto per proteggervi dai radicali liberi e per rafforzare le difese immunitarie.

L’uvetta e la sua acqua sono un rimedio tradizionale per prevenire la comparsa di numerose malattie cardiache ed epatiche. Vale la pena averlo presente.

Permette di depurare l’organismo e di eliminare le tossine

Come già sapete, tanto il fegato quanto i reni sono organi essenziali responsabili di depurare il sangue, eliminare i metalli pesanti o le tossine che, accumulandosi, finirebbero per farvi ammalare. Tuttavia, a volte queste funzioni possono essere ostacolate da una dieta inappropriata, dal consumo di troppi grassi o da abitudini di vita scorrette.

Bere l’acqua dell’uvetta per quattro giorni consecutivi, almeno una volta al mese, vi permetterà di aiutare il fegato a svolgere questi compiti di base di disintossicazione, sarà un alleato nei periodi in cui vi sentite pesanti o in cui notate di avere una digestione più lenta e dolorosa.

Favorisce la digestione

Bere acqua di uvetta è un metodo semplice ed efficace non solo per depurare il sangue e stimolare le funzioni epatiche, bensì anche per favorire la digestione. Favorisce la secrezione dei succhi gastrici, gli alimenti vengono processati meglio e si assorbono più nutrienti. Tutti questi benefici si noteranno già dopo due giorni dall’inizio dell’assunzione di questo rimedio.

Come preparare l’acqua di uvetta?

Ingredienti

  • 2 bicchieri di acqua (400 ml)
  • 150 grammi di uvetta

Preparazione

  • Innanzitutto, vi consigliamo di scegliere bene l’uvetta. Evitate quella troppo brillante perché quella lucentezza non è naturale e di solito è il risultato di qualche trattamento chimico per farla risultare più accattivante. Cercate quella dal colore più scuro e naturale; non deve essere né troppo dura né troppo morbida. Scegliete bene quella che non ha nessuna imperfezione.
  • La prima cosa da fare sarà poi lavare bene questi 150 grammi di uva passa. Una volta pulita, mettetela da parte.
  • Mettete a scaldare due bicchieri di acqua. Quando arriva a ebollizione, aggiungete l’uvetta pulita e lasciate che cuocia a fuoco lento per 20 minuti. È molto facile, ma la preparazione non finisce qui, bensì dovete lasciarla a bagno in quella stessa acqua per tutta la notte.
  • Il mattino seguente non dovete far altro che separare l’acqua dall’uvetta e riscaldare di nuovo quell’acqua così gustosa e medicinale che avete ottenuto. Potete berla tiepida o calda, come preferite, ma l’importante è che la beviate a digiuno appena alzati. In seguito, aspettate tra i 30 e i 35 minuti prima di fare colazione.
  • L’ideale è che lo facciate ogni giorno per quello successivo e che la notte lasciate tutto pronto per poter bere quest’acqua appena svegli.
  • Ricordate di utilizzare questo semplice rimedio per quattro giorni consecutivi. Scegliete sempre l’uvetta più scura e, per assicurarvi che non sia stata sottoposta a nessun processo pericoloso per la salute, compratela in stabilimenti biologici o naturali, in cui sapete che non è stata coltivata o trattata con pesticidi.
  • Potete usare questo rimedio una volta al mese; non ha effetti collaterali e il fatto più interessante è che non comprende lo zucchero che è sempre presente nell’uva passa. Se seguite una alimentazione povera di grassi, che includa frutta e verdura fresca, godrete sempre di una salute epatica migliore, per la quale questa acqua di uvetta sarà senza dubbio un ottimo alleato. (fonte)



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