I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Come scegliere un buon cioccolato al supermercato?

Fondente, al latte, bianco: qual è l'unico cioccolato che dovremmo consumare?

Pubblicato il 19/11/2015 da Chiara Cevoli

Gli Olmechi, i Maya e gli Aztechi lo chiamavano “il cibo degli dei” (queste popolazioni utilizzavano i semi anche come denaro: ne bastavano 100 per comprare uno schiavo) e Linneo, quando gli attribuì il nome ufficiale non fu da meno nell’esaltarne le proprietà: Theobroma cacao, nome scientifico della pianta del cacao, deriva infatti dalle parole greche “theo” cioè dio e “broma” che significa cibo.

Gli Aztechi consumavano il cacao sotto forma di bevanda con l’aggiunta di spezie. Probabilmente a noi non sarebbe piaciuta, troppo amara. Gli spagnoli, in particolare i loro monaci e suore, perfezionarono la ricetta aggiungendovi principalmente cannella e zucchero. Nacque così la famosa cioccolata calda.

Dal seme della pianta del cacao si ricavano:

  • Pasta di Cacao: è ottenuta mediante la torrefazione dei semi del cacao in polvere sottile. Nei cioccolati migliori è l’ingrediente presente in maggiori quantità, quindi il primo della lista.
  • Burro di cacao: è la sostanza grassa del cacao, ottenuta dalla spremitura della pasta di cacao.

È proprio la pasta di cacao, quindi il cacao a cui sono attribuite numerose proprietà benefiche per la nostra salute, tra le quali:

  • Aumento del benessere generale del corpo
  • Aiuta a combattere la depressione
  • Aiuta a controllare pressione sanguigna e colesterolo
  • Il cacao è inoltre ricco di polifenoli antiossidanti

Il Cioccolato è invece l’incontro del cacao con lo zucchero. Infatti, per legge il cioccolato per potersi definire tale deve contenere almeno l’1% di zucchero.

I tipi di cioccolato in commercio sono tantissimi, e differiscono in base alla qualità dei semi di cacao, alla tostatura, alla lavorazione e all’aggiunta di particolari ingredienti (vaniglia, cannella, zucchero, etc.). Tuttavia, le percentuali dei vari ingredienti nei diversi tipi di cioccolato sono regolate dalla legge: per i componenti più pregiati, il cacao e il burro di cacao, come precedentemente detto, è stabilita una percentuale minima obbligatoria. Spesso alcune tavolette che troviamo nei supermercati contengono ingredienti che ne abbassano la qualità:

  1. Oli vegetali: l’unico grasso presente in un buon cioccolato deve essere il burro di cacao, gli oli vegetali sono aggiunti in sostituzione del burro semplicemente perché risultano meno costosi.
  2. Dolcificanti: non fatevi ingannare dalle etichette, se riportano l’assenza di zuccheri è perché questi sono sostituiti dai dolcificanti, non così salutari per la nostra salute.

Esistono principalmente 3 tipi di cioccolato:

  1. Cioccolato fondente
  2. Cioccolato al latte
  3. Cioccolato bianco

Il Cioccolato Fondente: Gli ingredienti sono: pasta di cacao, burro di cacao e zucchero. La percentuale di cacao ne indica il pregio non deve essere inferiore al 43% e può arrivare al 90% per le qualità extra. Cioccolato Fondente Extra: La percentuale di cacao deve essere superiore al 45% (in alcuni casi si arriva al 90%), mentre il burro di cacao deve essere almeno il 28%. È sicuramente la qualità di cioccolato più pregiata: generalmente i semi di cacao sono di ottima qualità e lo zucchero deve essere inferiore al 55%.

Il Cioccolato al Latte: Gli ingredienti base del cioccolato al latte sono: pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e latte (concentrato o in polvere). Il latte deve essere almeno il 14%, il cacao (pasta e burro) almeno il 25% (può anche superare il 40%), mentre lo zucchero aggiunto non può essere superiore al 55%. Il cioccolato al latte ha una consistenza più cremosa rispetto al fondente conferitagli dai grassi del latte.

Cioccolato Bianco: Poiché non contiene pasta di cacao, è un errore definirlo cioccolato. Si ottiene miscelando burro di cacao (20%), latte o derivati (almeno il 14%) e zucchero che non può superare il 55%.

Quanto possono mangiarne? La porzione consigliata di cioccolato è di circa 20-40 gr al giorno, deve essere un buon cioccolato fondente con una percentuale minima di cacao del 75%.

Non perderti gli aggiornamenti della pagina Facebook della dottoressa Chiara Cevoli



banner basso postfucina





Chiara Cevoli

Chiara Cevoli
Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l'Università di Roma La Sapienza nel 2009 con lode, mi sono da subito interessata alla tematica dell'alimentazione frequentando diversi corsi e collaborando in alcuni Ospedali del Lazio come volontaria. Negli anni successivi è quindi iniziata la mia attività come Biologo Nutrizionista ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Ma è vero che gli spinaci contengono così tanto ferro?

E se Popeye, il nostro Braccio di Ferro, coi suoi spinaci ci avesse ingannati per tutto questo tempo? L'ISS fa chiarezza

Ecco come insaporire i cibi senza usare il sale

Dalle spezie alle ricette, come mangiare meno salato

Sorpresa: la pasta a cena non disturba il sonno e non fa ingrassare

Parola di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

Ecco perché il cedro fa così bene

Il cedro, una sorpresa in cucina e per la salute, dall'agrume simbolo della prevenzione oncologica

Bentornati asparagi, alleati della nostra salute

Con il mese di marzo possiamo salutare calorosamente i nuovi arrivati di stagione: gli asparagi!

Corsi - Prevenzione a tavola

Un panconiglio con crema di nocciola

Unaricetta buona e sana, senza zuccheri aggiunti ovviamente e con farina semintegrale

Crostata testa di moro, ma non solo e sempre cioccolato

Un'alternativa alla solita crostata al cioccolato, ma più buona e sana

Pasta fresca, online il nostro nuovo corso di cucina

Imparare a preparare la pasta fatta in casa partendo da farine non raffinate e ingredienti genuini

Corsi - Prevenzione a tavola

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo