I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

La dieta che diminuisce il colesterolo e fa perdere peso

Si tratta di una cura cura tibetana a base di aglio

Pubblicato il 04/11/2015 da

L’aglio non è solo un ingrediente essenziale per il condimento dei cibi ma è anche uno degli alimenti più benefici per la salute. Ha proprietà antitumorali, riesce ad accelerare il metabolismo e a combattere i danni provocati dal fumo. Secondo una tradizione tibetana, l’aglio è la base di un’antica ricetta medicinale ideata dai monaci buddisti del Tibet che permette di depurare il corpo e di perdere peso in modo salutare.

I benefici e le controindicazioni della cura dell’aglio
La “cura” sfrutta le proprietà mediche dell’aglio per eliminare i depositi di grasso che si accumulano nel corpo, per diminuite il colesterolo “cattivo”, i trigliceridi e la pressione arteriosa. La ricetta tibetana riesce inoltre a migliorare il funzionamento del fegato, dei reni e del sistema circolatorio, permettendo di combattere sovrappeso, ischemia, artrite ed anche sinusite e mal di testa. La dieta dell’aglio è però sconsigliata a chi soffre di ulcere digestive o irritazioni gastriche, a chi assume anticoagulanti e chi non tollera l’aglio crudo. Prima di cominciarla sarebbe meglio consultare un medico o un naturopata, soprattutto quando si assumono medicine o si hanno problemi di salute.

La ricetta della cura a base di aglio
Per preparare l’antica cura tibetana, bisogna mettere in una bottiglia di vetro un quarto di litro di alcol a 70 gradi e 350 grammi di aglio crudo, sbucciato e tritato. Dopo averla chiusa ermeticamente, è necessario lasciarla in frigorifero per 10 giorni. A questo punto, si può filtrare il liquido, che sarà diventato di un colore verdognolo, con un panno. Bisogna poi lasciarlo altri 3 giorni in frigorifero prima di poter cominciare la cura. Bisognerà assumere il liquido con un po’ d’acqua, venti minuti prima dei 3 pasti principali. Il primo giorno se ne dovranno assumere 1 goccia prima della colazione, 2 gocce prima del pranzo, 3 gocce prima della cena. Dal secondo al sesto giorno si dovrà aumentare quotidianamente ogni dose di 3 gocce, fino ad arrivare a 15 gocce prima della colazione, 14 gocce prima del pranzo, 13 gocce prima della cena nel giorno numero 6. Dal settimo al decimo giorno si dovrà invece diminuire le dosi quotidiane di 3 gocce per ogni dose, raggiungendo 3 gocce prima della colazione, 2 gocce prima del pranzo, 1 goccia prima della cena. Se a questo punto il preparato non è ancora finito, si possono prendere 25 gocce ogni giorno fino a quando non termina la bottiglia. Gli effetti sulla propria salute saranno incredibili. (Fonte)

Potrebbe interessarti anche: Come sbucciare l’aglio senza toccarlo



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La ricetta degli Gnocchi di borragine

Se l'orto ti regala borragine, tu fanne gnocchi deliziosi

La ricetta dei Guadrotti di miglio con nocciole

Un dolce sano, senza glutine e squisito: eccovi la lista degli ingredienti e il procedimento

Torta di mele rovesciata

Oggi v'insegno la ricetta della mia squisita torta di mele rovesciata

Crema di zucca al profumo di rosmarino

Una crema da utilizzare per un dessert, oppure per fare delle crostate, o anche delle fragranti torte salate

Favette dei morti, ricetta e ingredienti

Per la ricorrenza odierna ho preparato un dolce tradizionale di molte regioni italiane, le favette dei morti

Corsi - Prevenzione a tavola

Ricette autunnali, è online il nuovo corso di cucina di Prevenzione a Tavola

Menù giornalieri equilibrati per affrontare il cambio di stagione senza malanni

Giornata mondiale dell’alimentazione: tra coscienza e consapevolezza

Oggi in 150 Paesi si festeggia il World Food Day: da anni Prevenzione a tavola si batte per diffondere una corretta cultura del cibo

Pane di riso cotto fermentato

Una ricetta squisita che ci permette di recuperare gli avanzi di un pasto precedente. Ecco come si prepara

Corsi - Prevenzione a tavola

Pancake alle carote con farina di mandorla e semi di papavero

Una rivisitazione più sana, leggera e nutriente del famosissimo dolce americano per la prima colazione

Troppo fruttosio mette a rischio il fegato

Secondo un nuovo studio causa la steatosi epatica non alcolica

Chi mangia pasta ha un’alimentazione più sana e più ricca di nutrienti

E presenta un'assunzione giornaliera inferiore di grassi saturi e zuccheri aggiunti, rispetto a chi non la mangia

Con la soia diminuiscono le recidive di cancro al seno

La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato come il consumo di cibi tradizionali a base di soia riduca il rischio di recidive e mortalità

Quercetina: la molecola di frutta e verdura che contrasta il Covid-19

Si tratta della quercetina, contenuta in molti frutti, verdure e ortaggi comuni. E anche in vino rosso e thè. Ecco lo studio che dà una speranza in più nella lotta contro il coronavirus

Torta alle mele con grano saraceno ed estratto di liquirizia

La torta che prepariamo oggi è un piacere per le pupille gustative e anche per gli occhi. Ecco la ricetta della Torta alle mele con grano saraceno ed estratto di liquirizia

Le tortine di farro rivisitate da una nostra allieva

Valentina, una studentessa di Prevenzione a Tavola, ha realizzato una delle nostre ricette con qualche piccola variante che noi abbiamo molto apprezzato