I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Produttori: “Il consumo di carni in Italia non mette a rischio la salute”

Gli italiani consumano carni e salumi molto al di sotto della soglia-rischio per la salute

Pubblicato il 27/10/2015 da Prevenzione a tavola

Gli italiani consumano carni e salumi molto al di sotto della soglia-rischio per la salute. È la risposta di Assica-Assocarni all’allarme lanciato dallo studio dell'International Agency for Research on Cancer (Iarc) dell'Oms - pubblicato da Lancet Oncology - che inserisce le carni rosse lavorate, come ad esempio i wurstel e gli insaccati, fra i cancerogeni appartenenti al gruppo 1, alla stregua del fumo e del benzene.  Leggi anche L’Onu mette al bando il salame: “Pericolose per la salute le carni lavorate”

Lo stesso studio definisce invece le carni rosse non lavorate come «probabilmente cancerogene», appartenenti al gruppo 2A. Secondo Assica-Assocarni, le quantità considerate potenzialmente a rischio dalla ricerca Oms (100 grammi al giorno per la carne rossa e 50 grammi al giorno per quella trasformata) sono molto più alte del consumo tipico del nostro Paese.

Leggi anche Oms: la carne rossa favorisce il cancro, come il fumo e l’amianto

«Gli italiani mangiano in media 2 volte la settimana 100 grammi di carne rossa (e non tutti i giorni) e solo 25 grammi al giorno di carne trasformata. Il dato Iarc - spiega una nota Assica- Assocarni - è quindi superiore al doppio della media del consumo in Italia».

Sulla stessa linea è la risposta di Coldiretti che sottolinea come il rapporto Oms sia stato eseguito su scala globale su abitudini alimentari molto diverse da quelle italiane; gli statunitensi ad esempio consumano il 60% di carne in più degli italiani. «Non si tiene peraltro conto - sottolinea la Coldiretti - che gli animali allevati in Italia non sono uguali a quelli allevati in altri Paesi e che i cibi sotto accusa come hot dog, bacon e affumicati non fanno parte della tradizione italiana. Il consumo di carne degli italiani con 78 chili a testa è ben al di sotto di quelli di Paesi come gli Stati Uniti con 125 chili a persona o dell'Australia con 120 chili, ma anche della Francia con 87 chili a testa».

Continua a leggere l'articolo originale



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mela rosa dei Sibillini utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e neurodegenerative

Lo dimostrano i risultati di uno studio dell'Università di Camerino sulle proprietà salutistiche del frutto

Scampi e gamberi italiani pieni di microplastiche

I ricercatori delle Università di Cagliari e delle Marche hanno scovato un'alta concentrazione nei crostacei

Un avocado al giorno toglie il colesterolo cattivo di torno

La scoperta dei ricercatori americani: Bisogna includerlo nella propria alimentazione

Gli integratori non sostituiscono un’alimentazione corretta né i farmaci

Il Ministero della Salute ha stilato un Decalogo per il corretto uso degli integratori: "non esistono prodotti miracolosi"

Dott. Berrino: “Come contrastare l’obesità infantile”

I nostri bambini assumono troppi zuccheri e troppe proteine. La colpa? L'esempio sbagliato dei genitori

Corsi - Prevenzione a tavola

Sbucciare una melagrana in meno di un minuto

Vale la pena imparare a sbucciare questo frutto perché si tratta davvero di un concentrato di proprietà benefiche per il nostro organismo

Contengono più calorie le castagne arrostite, bollite o secche?

Il metodo di cottura influisce molto sul contenuto calorico delle castagne

10 validissimi motivi per mangiare i semi di zucca

I semi di zucca hanno proprietà straordinarie e benefici per il nostro organismo

Corsi - Prevenzione a tavola

È tempo di barbabietole, ricchissime di benefici

Riduce la pressione del sangue, migliora le prestazioni fisiche e mentali, stimola il dimagrimento

Corbezzolo, il preziosissimo frutto autunnale

Alla scoperta del corbezzolo, frutto presente nelle aree mediterranee, ricco di proprietà e dai mille usi in cucina

La frutta secca non fa ingrassare e protegge dalle malattie cardiovascolari

Un nuovo studio indica quanti grammi mangiarne tutti i giorni per evitare l'aumento di peso

Salutiamo l’estate con i corsi di Prevenzione a tavola a metà prezzo

Fino a lunedì 23 settembre 2019, giorno dell'equinozio d'autunno

Fichi, il frutto di fine estate alleato dell’intestino

Antiossidanti e antinfiammatori. Ecco la ricetta della marmellata di fichi senza zucchero

La pizza contrasta alcune malattie e allunga la vita

Deve però essere preparata in Italia con ingredienti italiani: la pizza vince l'Ig Nobel 2019 per la medicina

Troppo sale, grassi e zuccheri nella carne ‘vegetale’

Una ricerca analizza hamburger, falafel, salsicce, polpette a base di tofu, soia e cereali. I risultati non sono entusiasmanti.