La truffa dei cibi senza glutine

Oltre 215 milioni di euro. Tanto spende ogni anno lo Stato per rimborsare ai celiaci gli alimenti dietetici senza glutine. Più di 5mila prodotti inseriti nel registro del ministero della Salute, fra cui pasta sostitutiva fatta di farine di mais e di riso, ma anche arancini, crostatine, bignè e cioccolatini che costano fino a 110 euro al chilo.È dal 2001, con il decreto Veronesi, che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce ai celiaci un budget di spesa mensile per comprare prodotti senza glutine. I celiaci diagnosticati, che hanno diritto all’esenzione, nel 2013 erano poco più di 164mila e oggi, visto che ogni anno le diagnosi aumentano del 10%, potremmo essere sui 190mila, con un aumento costante della spesa sanitaria.

I prodotti senza glutine si trovano nelle farmacie e anche nei supermercati. Ma in Italia come funziona il meccanismo del rimborso? L’azienda fissa il prezzo del proprio prodotto e lo comunica al Ministero della Salute che, senza batter ciglio, rimborsa i supermercati e le farmacie. (Fonte)

Guarda la puntata integrale di Report!

Condividi il post

Come preparare una deliziosa vellutata di carote e patate

Durante le serate invernali, si cercano piatti che siano semplici…

Come preparare i Burger di lenticchie rosse

Preparare il cibo per la nostra famiglia con le nostre…

Come preparare le Crêpes di farina di lenticchie rosse

Sbizzarriamoci ancora una volta in cucina, visto che in tempi…

Comincia il tuo nuovo stile di vita

Vogliamo divulgare e diffondere consapevolezza alimentare tramite ricette, consigli e organizzazione della dispensa, grazie alle proprietà e benefici degli alimenti.

Tieniti informato

Tieniti in-forma(to)

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti per ricevere ogni settimana consigli e ricette

Connettiti con noi sui social

Leggi le ultime e goditi i video su

© Prevenzione a tavola - Partita Iva: 02739610992 - REA: 507759



I nostri corsi sono validati da: