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Riconoscere i sintomi di queste malattie può salvarvi la vita

Come individuare i segnali che il nostro corpo ci invia

Pubblicato il 15/10/2015 da Prevenzione a tavola

Che ci sono alcuni dolori che non bisogna mai ignorare è cosa nota, ma non tutti sanno che riconoscere i sintomi di alcune malattie potrebbe salvar loro la vita. Infarto, ictus, diabete e tumore sono fra i disturbi che più colpiscono la popolazione mondiale e prevenirli, o curarli nella fase iniziale, è sicuramente meglio che agire tardi. Non potete, ovviamente, fare a meno di un medico per avere la certezza che siete affetti da una malattia o avete qualche problema serio di salute, ma riconoscere i sintomi vi aiuterà a intervenire in tempo per curarli.

Riconoscere i sintomi di queste malattie può salvarvi la vita


Mypersonaltrainer ci spiega quali sono i sintomi di ciascuna malattia:1) IctusL'ictus si manifesta quando l'apporto di sangue ad una parte del cervello viene interrotto o drasticamente limitato in seguito a occlusione, rottura o spasmo di un vaso cerebrale. La riduzione del flusso di ossigeno e nutrienti alle cellule del cervello ne determina la morte nel giro di pochi minuti. Per questo motivo l'ictus è una vera e propria emergenza medica, che dev'essere prontamente riconosciuta e trattata per limitarne le conseguenze. L'arma migliore rimane comunque la prevenzione. L'ostacolo al flusso sanguigno può derivare dalla presenza di un coagulo (trombosi), un grumo di sangue staccatosi dall'arteria da cui si era formato (embolo) o dalla rottura di un vaso sanguigno (emorragia).Sintomi e Segni più comuniAcufene Acufeni Afasia Agnosia Alterata visione dei colori Amaurosi fugaceContinua a leggere...2) InfartoL'infarto del miocardio è la morte di un segmento più o meno esteso del muscolo cardiaco (miocardio), causato dall'interruzione prolungata del flusso sanguigno al cuore. Fino a qualche anno fa, l'infarto miocardico acuto aveva spesso un esito fatale. Oggi, grazie ad un miglioramento dei trattamenti e alla capacità di riconoscere i sintomi di esordio, la maggior parte delle persone che subisce un infarto sopravvive.Sintomi e Segni più comuniAngoscia Anuria Aritmia Ascite Astenia Aumento della VES Aumento delle transaminasiContinua a leggere...3) DiabeteSintomi Diabete di tipo 1: esordisce nel 50% dei casi ad un'età inferiore ai 20 anni e più frequentemente all'epoca della pubertà . Non è tuttavia raro un esordio nell'infanzia e persino è possibile che questo si verifichi nel primo anno di vita. I suoi sintomi di presentazione consistono nell'aumento della quantità di urine emesse nelle 24 ore (poliuria), in un incremento della sete e dell'introduzione di liquidi, in un'esaltazione dell'appetito e dell'assunzione di alimenti (polifagia), che però non si accompagna a un accrescimento di peso, ma al contrario, a un dimagramento. In alcuni casi, i primi sintomi riconosciuti di un diabete di tipo 1 sono quelli della chetoacidosi (aumento dei corpi chetonici nel sangue e nelle urine), magari in occasione di un'infezione o di un intervento chirurgico. Un curioso fenomeno che spesso viene osservato è una regressione apparentemente spontanea dello stato diabetico, dopo il periodo iniziale di squilibrio metabolico, regressione che perdura per alcuni mesi (cosiddetta "luna di miele") per poi dar luogo nuovamente, e definitivamente, allo stato diabetico. Le alterazioni rilevate con gli esami di laboratorio in questa forma di diabete sono l'iperglicemia a digiuno e soprattutto dopo i pasti e la glicosuria, che è spesso molto rilevante.Sintomi Diabete di tipo 2 : viene più spesso diagnosticato casualmente nel corso di esami di laboratorio eseguiti per altri motivi in soggetti che sono, a questo riguardo, completamente asintomatici. Questo dipende dal fatto che la malattia di solito si instaura molto lentamente e che occorre molto tempo prima che i sintomi legati all'iperglicemia e glicosuria si rendano manifesti. D'altro canto, in molti pazienti il diabete resta lieve (o addirittura l'anomalia metabolica si arresta allo stato di alterata tolleranza al glucosio) ed i sintomi da iperglicemia e glicosuria non si verificano mai. Tra le condizioni che più spesso spingono questi pazienti ai controlli clinici ed alla scoperta del diabete, frequentemente si trovano disturbi circolatori legati all'aterosclerosi, che in questi pazienti è più intensa e più precoce che nella media. Tra gli esami di laboratorio oltre all'iperglicemia ed alla glicosuria, sono facilmente rilevate un'ipertrigliceridemia (aumento delle lipoproteine plasmatiche VLDL) ed un'iperuricemia (aumento dell'acido urico). La concomitante presenza, in alcuni pazienti con diabete di tipo 2 di alterata tolleranza al glucosio, di resistenza insulinica, di ipertrigliceridemia, di iperuricemia e di obesità ha spinto alcuni autori a parlare di sindrome metabolica.Continua a leggere...4) TumoriCiascun tipo di cancro presenta sintomi differenti. Leggi qui per approfondire ciascun caso.



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