I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Monsanto ha pagato professori universitari per difendere gli OGM

Incredibile vicenda in cui è coinvolto il colosso Monsanto e il professore Juma

Pubblicato il 09/10/2015 da Prevenzione a tavola

Un professore dell'Harvard Kennedy School ha scritto un documento politico, ampiamente diffuso lo scorso anno, a sostegno degli OGM per volere del gigante Monsanto. Monsanto non solo ha suggerito il tema al professore Calestous Juma, ma è arrivato anche al punto di fornire una sintesi del documento e il titolo dello stesso. Il colosso ha poi messo in contatto il professore con una società di marketing per dare enorme visibilità su Internet al documento, per convincere pubblico e legislatori.

Juma, uno specialista di sviluppo internazionale, ha sostenuto di non essere stato pagato da Monsanto, di aver usato il materiale di un suo libro precedente sul tema e che non ha effettuato nuove ricerche per la società né ha modificare le sue opinioni. "Non  stavo cercando di nascondere nulla", ha detto Juma in un'intervista. Il problema è che ci sono delle email che lo incastrano, ma il professore ha continuato a dichiararsi estraneo alla vicenda. Un portavoce della Kennedy School ha affermato che la politica della scuola vuole che "i docenti non permettano che attività esterne e interessi finanziari compromettano il loro impegno primario nell'università e la loro integrità". Juma ha affermato non esserci alcuna connessione tra lui e la Monsanto, ma poi ha aggiunto "Potrebbe essere stato un errore da parte mia, ma è così che la pensavo a quel tempo".

Coloro che difendono gli Organismi Geneticamente Modificati dicono che questi possono aiutare a risolvere la fame nel mondo, perché le colture producono rendimenti più elevati e richiedono meno pesticidi e fertilizzanti. Gli oppositori avvertono che gli OGM possono essere nocivi per la salute umana e responsabili della creazione di "super erbacce" che si adattano per resistere alle potenti erbicidi utilizzati sulle colture OGM.

L'episodio che coinvolge Juma ha avuto inizio nell'agosto del 2013, quando insieme ad altri otto professori ha ricevuto una e-mail da Eric Sachs, responsabile della politica di regolamentazione e degli affari scientifici per la Monsanto.

"Questo sarà un progetto importante che vuole portare a un maggiore impegno su argomenti critici che impediscono l'uso più ampio e l'accettazione di colture geneticamente modificate [...] a livello globale", ha scritto Sachs. Ha continuato elencando una serie di sette articoli scientifici chiedendo ai professori di realizzarli. "Capisco e apprezzo che avete bisogno che io sia completamente trasparente e sono ben consapevole che la vostra indipendenza e reputazione devono essere protetti ", ha concluso Sachs.

La sua e-mail definisce la strategia del gigante agroalimentare. Fa allusione a una società di marketing che avrebbe "mercanzie", ovvero giornali on-line , per diffondere i documenti ai media e pianificare editoriali, organizzare convegni e seminari.

Monsanto ha suggerito anche il titolo del documento di ricerca assegnato a Juma: "Conseguenze nel rifiutare le colture geneticamente modificate ". Nel mese di dicembre 2014, Juma ha pubblicato sul suo sito web "Rischi globali che si corrono rifiutando le biotecnologie agrarie".

Juma continua a sostenere di non essere stato pagato dalla Monsanto e aggiunge "Considero gli OGM come una piccola parte di ciò di cui ha bisogno un sistema agricolo per  funzionare".

(Boston Globe)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande