I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Gli integratori alimentari favorirebbero il cancro alla prostata

Gli antiossidanti contenuti in molti integratori alimentari favoriscono il cancro prostatico

Pubblicato il 05/10/2015 da Prevenzione a tavola

Assumere in alte dosi sostanze alimentari contenute in molti integratori alimentari aumenta il rischio di sviluppare il tumore alla prostata. A lanciare l'allarme e' uno studio condotto all'ospedale Molinette di Torino, coordinato dal professor Paolo Gontero della Clinica urologica universitaria, diretta dal professor Bruno Frea.

Secondo lo studio, alcuni alimenti come il selenio, i licopeni contenuti nei pomodori e gli estratti di the' verde, ritenuti da sempre protettive nei confronti del tumore alla prostata, al contrario ne favorirebbero lo sviluppo. Lo studio, iniziato nel 2008, si e' concentrato su pazienti affetti da una malattia "pre-tumorale" della prostata, in grado quindi di condizionare un rischio elevato di sviluppare in seguito un tumore alla prostata e per la quale non esiste ad oggi alcuna terapia. Un gruppo di pazienti e' stato trattato per 6 mesi con pillole contenenti alte dosi di selenio, licopeni e polifenoli del the' verde, le tre sostanze antiossidanti ritenute in quel momento le piu' efficaci nel prevenire il tumore alla prostata.

Leggi anche I sintomi che indicano la possibilità di cancro alla prostata

Ad un altro gruppo, invece, e' stato somministrato lo stesso quantitativo di pillole contenenti pero' una sostanza placebo come l'amido. Il risultato e' che i soggetti trattati con le sostanze attive hanno avuto una probabilita' tre volte maggiore di sviluppare un tumore alla prostata rispetto a quelli trattati con placebo. "Mai ci saremmo aspettati di dover constatare un effetto opposto a quanto avevamo sperato" - ha dichiarato il professor Paolo Gontero -.

"Nel tentativo di capire le ragioni di un tale risultato paradossale abbiamo condotto delle analisi genetiche sui microRNA di questi tumori nei laboratori di Genomica dei tumori della Fondazione Edo Tempia. I soggetti che avevano assunto questi antiossidanti in elevate quantita', contrariamente a quelli trattati con solo placebo, mostravano dei geni anomali simili a quelli che si rinvengono nei tumori della prostata, a dimostrazione che l'aumentato numero di tumori non e' dovuto al caso, ma e' l'effetto di modificazioni geniche probabilmente indotte dagli antiossidanti. L'alimentazione - continua il professore - e con essa gli antiossidanti, restano elementi di fondamentale importanza nella prevenzione dei tumori, oltre che un possibile ausilio nella loro cura. Questo studio ci mette pero' in guardia sul fatto che una sostanza con potere "antiossidante" in elevate quantita' o in concentrato non e' necessariamente benefica. Il selenio ad esempio, come pure la vitamina E, sostanze in se stesse benefiche, sono risultate incriminate dell'aumento di tumori alla prostata". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo