I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Diabete: basta iniezioni d’insulina giornaliere

Un mini organo bioingegnerizzato, al posto del pancreas malato, permette di fare a meno dell'insulina

Pubblicato il 25/09/2015 da Prevenzione a tavola

Passi avanti nella cura del diabete. Un mini organo bioingegnerizzato, al posto del pancreas malato, permette di fare a meno delle iniezioni giornaliere di insulina.

Non è l’annuncio di un progetto, c'è già la paziente numero uno. È una donna texana di 43 anni, Wendy Peacock, che ha convissuto con la forma più grave della malattia da quando aveva 17 anni e ora, grazie al nuovo trapianto, fatto il 18 agosto scorso, produce insulina autonomamente. Un successo della medicina firmato da un italiano, Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute e del Cell Transplant Program dell'Università di Miami: fu lui il primo a isolare le cellule che producono insulina (isole pancreatiche) negli anni Novanta e ad avviare i primi trapianti nel fegato per curare il diabete.

Ora questa nuova tecnica è destinata a rivoluzionare il modo di fare i trapianti, perché ha in sé ha tutti i presupposti per risolvere i problemi di rigetto. E, per quanto riguarda il diabete, si sta già rivelando più efficace, rispetto agli interventi precedenti, nel garantire il controllo della glicemia. "Abbiamo ingegnerizzato un mini-organo che imita il pancreas nativo - ha spiegato il professor Ricordi - Partendo dalle isole pancreatiche da donatore (in due millilitri vi sono centinaia di migliaia di isole) e unendole al plasma del paziente, siamo riusciti - iniettando isole e plasma in via laparoscopica e, subito dopo, una soluzione di enzimi - a creare nell'addome un'impalcatura biologica completamente riassorbibile dall'organismo.

Non vi è silicone, non vi sono materiali sintetici o estranei al corpo umano, entro due settimane questo substrato biologico che abbiamo chiamato Bio-Hub viene assimilato dal corpo mentre una nuova rete di vasi sanguigni nutre le isole pancreatiche trapiantate". Qual è la differenza fra questa nuova tecnica e i trapianti di isole pancreatiche fatti finora? "I trapianti di isole pancreatiche si sono sempre fatti nel fegato dove nel 50% dei casi l'intervento va a buon fine e il malato non dipende più dall'insulina, nell’altra metà dei casi però le cellule trapiantate non sopravvivono a causa di una reazione infiammatoria.

Continua a leggere l'articolo originale

Potrebbe interessarti anche questo video: Le regole per prevenire e tenere sotto controllo il diabete



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande