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Gene che causa la morte improvvisa, una speranza per il futuro

Individuare precocemente la popolazione a rischio permetterà di trovare nuovi procedimenti di cure

Pubblicato il 03/09/2015 da Claudio Russo

La notizia della scoperta del gene che causa la morte improvvisa è recente ma di grosso interesse per gli sviluppi futuri.

La morte improvvisa aritmica è spesso dovuta ad alterazioni patologiche congenite delle cellule cardiache che possono improvvisamente innescare una aritmia grave incompatibile con la vita. Sebbene in molti casi, anche su base familiare, sia possibile individuare precocemente questo rischio, sulla base di esami cardiologici specifici, altre volte questa condizione non si manifesta fino all'evento mortale.

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La possibilità di individuare precocemente questa popolazione a rischio sulla base di un'analisi genetica potrà permettere in un prossimo futuro di mettere in atto tutte quella serie di procedimenti di cura (farmacologici o sistemi di pacemaker/defibrillatori) in grado di prevenire la morte improvvisa aritmica.

Per ora è fondamentale che qualsiasi disturbo cardiaco venga opportunamente valutato dallo specialista cardiologo, che potrà indicare gli accertamenti specifici.

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Claudio Russo

Claudio Russo
Cardiochirurgo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, specializzato in Cardioangiochirurgia presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 è Cardiochirurgo presso la Divisione di Cardiochirurgia dell’Ospedale Niguarda Milano che attualmente dirige . Ha comperato la sua formazione durante soggiorni in prestigiose ... LEGGI »

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