I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

I dolcificanti artificiali sono dannosi e fanno venire appetito

I dolcificanti artificiali, tipo saccarina e aspartame, non sono il massimo in termini di potere saziante

Pubblicato il 01/09/2015 da Prevenzione a tavola

Se crediamo di diminuire le calorie utilizzando dolcificanti artificiali che inibiscano anche il senso di fame, commettiamo un grosso errore. Con saccarina e aspartame infatti  l’appetito resta. Ne parla di recente anche il Corriere:

Oltre al fruttosio, anche i dolcificanti artificiali, tipo saccarina e aspartame, non sono il massimo in termini di potere saziante, tant’è che spesso, dopo aver mangiato biscotti ipocalorici senza zucchero, finiamo per tornare ad aprire la dispensa.

Uno studio, pubblicato di recente su Neuron, spiega perché: questi dolcificanti, benché abbiano un alto potere addolcente, non vengono riconosciuti come «dolci» dall’organismo poiché durante tutta l’evoluzione della specie, fino a pochi decenni fa, non esistevano.

Risultato: quando mangiamo qualcosa di artificialmente dolce, nel cervello non si attivano i neuroni che stimolano la produzione di ormoni coinvolti nei processi digestivi e di sazietà, che si «accendono» solo se nel cibo c’è lo zucchero «vero». Insomma, anche se il gusto è più o meno lo stesso, il cervello si accorge dell’inganno, e non smette di inviare segnali di fame.

Sull'innocuità di questo prodotto nel mondo scientifico ci sono ancora alcuni dubbi ma uno studio pubblicato di recente assume una posizione molto chiara sul tema. Leggiamone un riassunto da Repubblica:

La notizia non mancherà di suscitare dibattiti e polemiche ma la fonte - la prestigiosa rivista scientifica Nature - non lascia margini di dubbio sulla serietà della scoperta. Secondo uno studio appena pubblicato sulla versione on line, infatti, alcuni edulcoranti artificiali, in particolare aspartame, saccarina e sucralosio, possono provocare alterazioni metaboliche che si traducono in un aumento della glicemia. I dolcificanti sono grandemente utilizzati - e spesso prescritti anche da molti dietologi per contenere il peso - al posto dello zucchero poiché, a fronte di un potere dolcificante di centinaia di volte superiore rispetto al normale zucchero, hanno al contrario scarsissime calorie, da zero a 2 per grammi contro le quasi 4 dello zucchero.

Si nascondono negli snack, nei soft drink e nelle caramelle. Sono contenuti in bevande dolcificate o soft drink, snack, caramelle, gomme da masticare, yogurt, biscotti e spesso si è discusso sul fatto che siano dannosi per la salute, con risultati diversi e anche contrastanti. Il loro consumo è però sconsigliato da molte istituzioni scientifiche nei bambini sotto i tre anni, nelle donne in gravidanza e in allattamento.

Potrebbe interessarti anche questo video: La differenza tra lo zucchero bianco, di canna e di canna integrale



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande